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Benvenuti nel mio blog!

Per saluti, segnalazioni, complimenti o suggerimenti non strettamente attinenti ai post pubblicati, potete lasciare un commento nella pagina "Eccheme Qua".
Se invece siete alla ricerca delle mie ricette, sappiate che le ho spostate sul blog Ma che Bontà - Le ricette di Cle! ;D

Chiusura di bilancio in 7 links!!!

31 dicembre, 2011

In un certo qual modo con la categoria “The Best of Cle” (ed in tempi non sospetti!) avevo dato il via a qualcosa di molto simile al Seven Links Project,  che ormai, come una moderna catenadisantantonio (tutto attaccato!), spopola tra i blog!

Colgo con molto piacere l’invito della cara Lilla e ne approfitto per fare una specie di bilancio di questi quasi 4 anni di attività, e mi perdonerete se inserirò post già proposti (o magari mi ringrazierete, così avete meno roba da leggere!!!!).

Le regole sono molto semplici, indicare 7 post che rispondono ai requisiti sotto e indicare 7 poveri disgraziati blogger che dovranno fare altrettanto! No! non vi chiederò di controllare che non abbiano già aderito, ma sarebbe carino che questo fosse un modo per far “incrociare” tra loro persone che seguiamo e che non si seguono ancora! Occhiolino

Bene allora, pronti VIA! Anzi no, prima Mille Auguri di un felice 2012, esprimete taaaanti desideri ben dettagliati, mi raccomando! perché ii desideri hanno la cattiva abitudine di realizzarsi, ma spesso le “clausole lasciate in bianco” ci fanno dire “ma non lo volevo così!!!”. Esempio, se desiderate trovare lavoro, desiderate anche che sia almeno dignitosamente retribuito… chi ha orecchie per intendere…

Basta chiacchiere, veniamo ai Links (statistiche alla mano)!

  1. Il post il cui successo mi ha sorpreso:  e partiamo subito con le domande difficili eh?! Cmq direi che non mi aspettavo così grande feedback sul post dedicato al Forno alogeno!
  2. Il post più bello: Credo Il porto sicuro. E sappiate che era tra i prossimi a dover finire nel greatest hits.
  3. Il post più popolare: Senza dubbio, statistiche alla mano Sex & City: Frasi celebri.
  4. Il post che non ha avuto il successo che meritava: Secondo me anche questa è mafia, collegato ad un altro post di cui, se volete conoscere l’antefatto, posso darvi la PWD, basta chiedere! Occhiolino Quando sono arrabbiata do il meglio di me, credo lo sappiate, e quelle sole 19 visite non sono la giusta ricompensa per la bile che avevo dentro!
  5. Il post più controverso: Bah SICURAMENTE Inkheart! Cioè, roba da matti, leggetevi il post ed i commenti, spero quell’allucinato non torni più!!!!
  6. Il post più utile: Credo Una cucina Ikea- Parliamone! e presto darò alla luce quello sul Soggiorno Ikea, appena finisco di montare l’ultima arrivata, va!!!! (potrebbero volerci mesi!!!)
  7. Il post di cui vado più fiera: Questa ve la devo proprio dire voglio dire: so’ soddisfazioni!!! (naturalmente scherzo… non ne ho idea… magari potrebbe essere questo Epifania, perché è stato davvero come togliermi un chiummo (l’ennesimo) dallo stomaco!

E ora tocca  a voi :twisted:

(per quelli che non sono stati citati sappiate che ho un altro blog che aspetta di essere sevenlinkato!!!! bhuahahaahahahahah :twisted: )

Buon Natale!

19 dicembre, 2011

Mi porto avanti con gli auguri! Questa settimana tra finire di impacchettare i biscottini, pensare al pranzo di Natale (ho invitato genitori e suoceri, speriamo bene!!!) e naturalmente il lavoro non-stop non avrò molto tempo!

Vi stringo tutti in un forte abbraccio e vi lascio il post che ho scritto l’anno scorso: non potrei scrivere nulla di diverso nè nulla di più!

Passate tutti un Buon Natale in famiglia, al diavolo la crisi, al diavolo le cose futili e lo shopping compulsivo, godetevi i vostri cari!

 Tanti Auguri dalla vostra Cle! 

Il Natale quando arriva, arriva…

Il Natale lo vedo un po’ come una grossa lente di ingrandimento, un amplificatore, un microscopio, uno zoom sulla nostra vita, i desideri, i cattivi ricordi e quelli che si vorrebbero ancora costruire. Un enorme riflettore posto su quello che abbiamo e che abbiamo perso.

Ed è così per tutti, anche per chi al Natale non bada, non crede, per quelli che non fanno né albero né presepe, per quelli che non hanno soldi da spendere in regali e pensierini. Arriva e arriva anche per chi vorrebbe ignorarlo, perché…
(leggi il seguito)

Care Ferrovie del SudEst…

16 dicembre, 2011

Care FSE,

E’ da 16 anni che mi avvalgo quotidianamente del vostro servizio, automobilistico e ferroviario, per andare prima a scuola, poi all’università, quindi per tornare dai miei genitori e ora per recarmi al lavoro.

Sono una fervida sostenitrice del trasporto pubblico, non appartengo alla schiera di quelli a cui pesa il culo dover camminare o peggio prendono la macchina perché piove (anche perché soldi per comprare e mantenere un auto, non ce li ho, e ad ogni modo se c’è il bus, la macchina non serve).

Come potete ben vedere siete parte della mia vita più di un fidanzato e, oltre che ai miei genitori e alla mia strenua volontà, è anche a voi che va il mio ringraziamento per aver potuto studiare.

Capisco tutto: capisco il ritardo dovuto al traffico dei pullman; capisco che passino davanti agli utenti in attesa perché il mezzo è troppo pieno ed è un pericolo per la sicurezza, fa niente se piove e le vostre fermate non sono coperte; capisco un po’ meno il ritardo dei treni per la pioggia ma ci convivo.

Da marzo viaggio con il treno FSE (tratta Triggiano Bari), tutti i santi giorni. Da marzo capisco meno cose. In particolare da settembre, quando per un mese e mezzo c’è stata il tototreno, in cui arrivavi in stazione alle 8:45 e salivi sul treno in ritardo delle 8:05. Una vera lotteria.
Problema rientrato, ora i ritardi sono più tollerabili, grazie al dio delle ferrovie e dei pendolari.

Io capisco tutto. Ma ieri avete toccato il fondo e raschiato il barile come non mai. Ieri avete fatto proprio schifo, signori miei, e tutti lo devono sapere che tra i dipendenti FSE ci sono delle facce di merda indescrivibili.

Ieri, 15 dicembre 2011, pare ci fosse sciopero del servizio automobilistico e, come di consueto, molta più gente ha preso il treno. Ok

Con la scusa di dover accogliere più gente il signor treno delle 8:50 è arrivato con 15 min di ritardo. Ok

Piccola premessa: il treno delle 8:50 è composto di soli tre vagoni, ed ogni mattina viaggiamo non come delle sardine, ma come schiavi in una stiva, ammassati, senza aria, senza spazio per grattarci il naso. Non esagero, E’ così. Il trasporto degli animali da macello è largamente più tutelato del trasporto dei pendolari. Potete consultare qualsiasi legge in materia, mi darete ragione.

Ieri, addirittura, il treno è arrivato con “più spazio vuoto” del solito. Il treno si ferma, ci avviciniamo alle porte ed un sig. Sudest urlando e con un fare scocciato ci grida “E’ inutile che salite, scendete, è inutile, tra un po’ arriva l’altro treno, dove state andando? è inutile…”.

E’ INUTILE???????????!!!

Sono diventata verde e credo di aver stracciato la camicia come Hulk sotto il giubbotto. Sono salita e gli ho strillato tondo tondo ed ora lo dico pubblicamente all’indirizzo delle FSE:

  1. Non sto andando a passeggio o a fare shopping, sto andando a lavorare come tutti su questo treno, lei non si deve permettere di dirci che è inutile salire quando siamo già in grave ritardo.
  2. Forse non lo sa ma viaggiamo tutte le mattine in questa situazione, se dovete porvi lo scrupolo del sovraffollamento dedicate un treno più decoroso a questa tratta.
  3. §%%$&**£
  4. (aggiungo ora) la gente che va a lavorare alle 8 o alle 9 non merita meno rispetto di quella che va a lavorare alle 5 del mattino. I sacrifici per portare il pane a casa li facciamo tutti.

Ecco mie care FSE ieri avete secondo me toccato davvero il fondo e mi avete fatto schifo.

E mi fa male dirlo perché non sono solita sputare nel piatto dove mangio, ma non si tratta così la gente che va a lavorare, o studiare, o a fare qualsiasi altra cosa. Non siamo bestie, non siamo perditempo. Meritiamo il rispetto che viene dato ai suini mentre viaggiano: spazio adeguato, aria da respirare e meno indifferenza. Non siamo noi viaggiatori i vostri nemici.

Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del web!

22 novembre, 2011

Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del web!.

L’opinione del popolo del web può influire su una controversia legale? Probabilmente sì, perché siamo sulla buona strada. ”Quelle campane” l’hanno sentite suonare in molti, e hanno fatto un frastuono che è arrivato fin là. Erano talmente tante che hanno dato fastidio, facendo sobbalzare qualcuno che adesso sembra iniziare a ragionare…ma ancora niente è cambiato perché dal 3 dicembre  Gardaland sarà Magic Winter per tutti, tranne che per le persone con sindrome di Down.  Perciò vi diciamo che noi continueremo a suonare le nostre trombe, e se continuerete a suonare le vostre campane, un giorno non troppo lontano,  forse le sentiremo suonare a festa!

Le campane sono quelle che insieme abbiamo suonato la volta scorsa e che ora, in prossimità dell’apertura natalizia di Gardaland siamo chiamati a suonare ancora. Chi avesse ancora perplessità circa un intervento così ” vistoso ” penso che possa ricredersi. Nessuno è venuto a bussare alle nostre porte per presunta diffamazione del parco, anzi, Antonella ci dice il contrario. La nostra è stata una semplice constatazione di fatti: Gardaland non vuole i ragazzi Down, noi non vogliamo Gardaland, così, semplice semplice. 

Trisomia 21 Onlus anche a nome del CoorDown (Coordinamento Nazionale persone con sindrome di Down), ringrazia tutti coloro che, dopo aver letto la notizia pubblicata in questo blog Forse non sapete che, si sono attivati per esprimere il proprio disseso, criticando la presa di posizione di Gardaland. Questo è infatti l’unico parco al mondo che, con tanto di cartellonistica, vieta l’ingresso alle persone con disabilità intellettiva. 
Di fatto, non potendo accertare la disabilità intellettiva degli ospiti, le uniche persone a cui viene impedito l’accesso alle attrazioni dagli addetti alla sicurezza sono quelle con sindrome di Down, quindi discriminate unicamente sulla base dei tratti somatici. 
Tutto ciò è gravissimo, non per l’entità del divieto, ma perché dietro a tale diniego si cela qualcosa di più complesso che si chiama discriminazione. 
Di questo si tratta. Una discriminazione. E piccola o grande che possa sembrare a chi non la vive, è sicuramente pesante e umiliante per chi la subisce… [ continua ]

Arrivo un po’ in ritardo e probabilmente ora lo sapete tutti ma una campana in più fa sempre maggiore rumore…

Se non lo sapete ancora sappiate che il parco giochi più famoso d’Italia non apre i battenti alle persone affette da sindrome di Down.

I blogger che si sono schierati a favore di questa iniziativa sono innumerevoli.

Leggendo i vari post la prima cosa che ho pensato (da giurista) è che rientra nei diritti di una struttura privata, benché aperta al pubblico, la riserva all’ingresso. Lo fanno le boutique, lo fanno i club, lo fa anche Gardaland.

Per certi versi penso che è nelle loro facoltà tutelarsi a priori di fornte al rischio che qualcosa vada storto, perché poi se quanlcuno si fa male, il ricorsone per il risarcimento “perché non si era stati opportuamente avvisati dei rischi” è sempre pronto a partire.

Quello che mi urta e che mi porta a condividee qeusta protesta è la modalità con cui sembra questa selezione all’ingresso venga in concreto fatta: con metodi irragionevoli e assolutamente discriminatori se non del tutto lesivi della dignità delle persone messe alla porta.

Probabilmente Gardaland non è obbligata ad assumere personale che sia capace di dare assistenza ai disabili o a intervenire in caso di bisogno, ma quando si fa una selezione così grave ed irragionevole (perché parecchi dei rischi paventati non sono riconducibili a chi soffre di sindrome di down) almeno si dotasse la struttura di gente dotata degli strumenti e delle conoscenze idonee. Altrimenti quello che ne resta è una discriminazione in base ai tratti psicosomatici.

Eccomi quindi, in ritardo ma per pura deformazione professionale.

Sotto i link di chi ha partecitato all’iniziativa.

Se la cosa vi disgusta quanto disgusta noi, unitevi!

 Gardaland ” NO DOWN “,  ne stanno parlando: 

Di appuntamenti imbarazzanti e di odori inebrianti!

12 novembre, 2011

Riprendiamo il filone del Greatest Hits, il che significa che continua il mio periodo di depressione scrittoria, con mio sommo rammarico! Non posso pensare di aver già dato tutto il meglio di me nel raccontare, credo piuttosto il mio attuale problema sia il passare 13h in studio e avere poco tempo non solo per leggere, interessarmi ad altro, etc… ma soprattutto mi manca l’occasione per imbattermi in chissà quali eventi degni di nota nel tragitto casa-stazione-ufficio e ritorno.

Come ci siamo ridotti!!! In più un secondo blog attivo che richiede sperimentazione continua risucchia buona parte del tempo libero residuo.

Ma al di là delle circostanze dette sopra, avendo una relazione stabile (per lo meno sino a scadenza dell’attuale contratto di fidanzamento) non ho occasione (direi per fortuna!) di imbattermi in appuntamenti strampalati come quello che vi racconto qui, il cui titolo è tutto un programma! E voi? quale è stato il vostro peggiore appuntamento??!!

Eau de Fromage!!!

Dato il largo successo avuto dal post sulle mie sfortunate vicissitudini in qualità di studentessa fuori sede che abita in condivisione (leggi qui), penso un paio di bei post li meritino anche alcuni dei tipi da spiaggia con cui mi è capitato di uscire (per periodi piuttosto brevi: la maggior parte non ha nemmeno passato il “vaglio” della prima sera). Anzi ad essere sincera la rubrica “Casi Umani” l’ho inizialmente aperta proprio pensando a questi tipi qui! … Read More

via Ecce Clelia

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