L’occhio della Cle

Ieri sera rientrando a casa dopo il lavoro, arrivata in piazzetta (o come la chiamano gli autoctoni in Villa) vedo delle bambine in cerchio che starnazzavano in coro, sillabando: “Mon-golo-ide, Mon-golo-ide, Mon-golo-ide”.

Ho rallentato strabuzzando gli occhi.

Prendevano in giro un’altra bambina. Non riuscivo nemmeno a vederla. Era accerchiata. Ho solo intuito che se ne stava a testa bassa e con le braccia conserte.

Ho fissato le bambine quasi fermandomi. Ad un certo punto queste finalmente si sono rese conto che “un adulto” le rimproverava con la sola forza dello sguardo e piano piano, una ad una, hanno smesso l’odiosissima cantilena.

Stavo per rimproverarle anche verbis quando mi accorgo che a due passi da loro, c’erano le rispettive genitrici che si rassettavano i vestiti in procinto di riportare a casa le loro amate figliole. Non una parola nè un gesto di rimprovero però.

Mi ha sconvolto innanzi tutto il vedere che fossero lì ed avessero permesso alle loro figlie di comportarsi in maniera così riprovevole (so solo io quanti schiaffi mi sia presa da piccola per aver appellato in questa maniera chicchessia, non solo per l’offesa al ricevente ma ancor più per l’offesa a chi disabile lo è davvero). Ma per me era inaccettabile il fatto che queste signore, nonostante si fossero accorte che io in qualche modo avessi guardato con aria di rimprovero le loro figliole, e nonostante le stesse loro figliole si siano accorte di aver fatto una cagata, non hanno detto mezza parola a beneficio della buona educazione di queste rimbambite in miniatura. Nemmeno un “non si fa!” o un banale “chiedi scusa!” Zero. Non ci potevo credere.

L’unica spiegazione che potrei dare a questa scarsità di mezzi educativi è che il mio sguardo sia stato davvero di una severità insostenibile, reputata dalle gentili signore punizione più che sufficiente per quella sera.

Bah.

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15 thoughts on “L’occhio della Cle

  1. Sono basita, ma neanche tanto, dopo l’esperienza recente all’asilo con le “educatrici” non mi stupisco più di tanto ed aggiungo: purtroppo, vorrei esserlo, buon fine settimana Cle, avrei bisogno del tuo sguardo certe volte, il mio è sempre poco convincente :-(

  2. Tali madri, tali figlie … Un bell’insieme di ignoranti, maleducate!!
    Il problema è che, se tanto mi da tanto, le loro generazioni a venire, non hanno scampo! :-(
    Ps: la prossima volta, ti prego, oltre allo sguardo inceneritore, ‘inciampa’ casualmente su un loro stinco! ;-)

  3. Laura Zaccaro ha detto:

    Sai com’è cara Cle.. si dice che, dal punto di vista psicologico, i bambini siano dei mostri in miniatura… eccone la prova.
    La domanda che mi pongo è.. l’età adulta porta davvero a nuove consapevolezze o solo dei cliché? Delle regole di bon ton per cui si pensa ma non si dice? Le madri dimostrano questo.
    Dirò delle cose forti, forse, ma io le metterei al fresco e butterei via la chiave. La NON educazione è uno dei peggiori mali del nostro tempo.

  4. Io non ho visto il tuo sguardo ma nulla giustifica il comportamento di quelle madri!!! ..il tutto inquieta e rattrista… Su che generazione avremo se i genitori li educano così! …ne vedo in giro, tra qui al lavoro in aeroporto che è uno zoo…. Tra supermercati… Vedi genitori svogliati, disattenti… Bah… Continuiamo ad esercitare quantomeno i nostri sguardi di rimprovero ;) bacioni

  5. Brava, ogni tanto c’è uno sgardo che ci dà speranza…
    Moltissimi sono gli adulti che ritengono che i figlioli/alunni/giovani… debbano imparare a cavarsela da soli!!! Ma la bimba al centro aveva la madre in chiacchiere? E comunque ingerenza e autoritarismo non sono da coltivare, ma una sana guida i ragazzi l’hanno bisogno, e stare a guardare zitte significa: che vinca il più forte!… ed ecco il bullismo prende piede sotto gli occhi ben curati delle genitrici!!!

  6. Chissà se le mamme si sono davvero vergognate davanti a te, oppure non hanno capito niente. Certo, in mancanza loro, sei stata tu a dare una bella lezione di civiltà a delle bambine senza guida. Un sorriso di stima
    Harielle

  7. Cle ha detto:

    Buonasera a tutti amici!

    @Libera: ti mando una foto. Anzi una Gif animata perché il segreto è nel muovere velocemente lo sguardo da una pupilla all’altra della persona che si sta rimproverando… come fa(ceva) mia madre! Quelle si che erano reprimenda efficaci!!! XD

    @alessandro Grazie! e grazie anche per essere stato il primo ad appellarmi “signora cle” sul web e nella vita! XD

    @Lilla: cercherò di inciampare, e far roteare sulla testa delle di loro mamme la mia borsa piena di mattoni anche! ahahahahahha! Cmq è vero non c’è più la capacità di educare. A volte guardo SoS tata, gente che davvero dovrebbe astenersi dal procreare, tira su senza il minimo criterio quella che sarà la società dle domani. Quel che è peggio è che così facendo vanificano anche l’ottimo lavoro che alcune madri sanno ancora fare.

    @karina: le bambine si sono accorte che sbagliavano, gliel’ho letto in faccia. Le madri, purtroppo, non ne sono sicura.

    @laura: d’accordo con te, l’educazione è alle basi del viver civile e quidni della società, come anche il rispetto degli altri. é vero che i bambini sono “crudeli”, semplicemente perché istintivamente hanno paura (ed emarginano) il diverso. Il ruolo del genitore è di spazzar via la paura del diverso e abituare all’accoglienza del povero, del grasso, del brutto, di chi è un sacco di patate nel giocare, di chi ha gli occhiali, i denti storti, le orecchie a sventola, la pelle di un altro colore,… e magari quelle mamme vanno pure a messa tutte le domeniche. che strazio.

    @Terry: non so nemmeno a che livello bisognerebbe intervenire per “curare” la mala educatiòn!!! davvero… forse dovremmo ridare più dignità agli insegnanti, i maestri di una volta che riuscivano anche a sopperire alle mancanze dei genitori… ora se il prof ti rimprovera viene portato in tribunale se va bene…

    @alicemate benvenuta e grazie del commento. Hai perfettamente ragione. Non so se la madre della bimba fosse lì in mezzo, spero vivamente di no.

    @Harielle, grazie mille! forse le madri si sono sentite “offese” del fatto che qualcuna si fosse permessa di guardar storte le loro principessine… si sa, ogni scarafone… ma quando è troppo, è troppo!

  8. Oppure un’altra spiegazione è che ci sono (e pure tanti) genitori che, quando si trovano nella loro combriccola, mostrano più interesse a spettegolare e a raccontarsi degli ultimi acquisti in profumeria, piuttosto che degnare di attenzione i loro figlioli. E questi fanno quello che vogliono e come vogliono…
    Non sai quante volte ho visto scene del genere. Che amarezza! :(

    • Cle ha detto:

      Il problema è che questo deficit di attenzione c’è anche quando non si sta a spettegolare con le comari.
      Il che non significa che bisogna soffocare il pargolo di attenzioni o rimproveri a tutte le ore, ma il minimo sindacale…
      Certa gente non è buona a far il genitore. That’s it!

  9. Sono invece più portata a pensare che c’è una maleducazione diffusa direi quasi vomitevole…alle volte mi ritrovo anche io a strabuzzare gli occhi davanti a scene di una cafonaggine assoluta. E quello che mi sconvolge di più è che sembra che per il resto del mondo sia la normalità!

E tu? Che ne pensi?

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