Casi Umani · Oscenità

Piselli letali!

Avevo un cagnolino, poi diventato un cagnolone, Dick.

Me lo ricordo ancora il giorno in cui ce lo hanno portato: una piccola palla di pelo marroncina, tenero tenero tenero… e affamato.
Quel giorno (piena estate) il piatto del giorno offriva brodino vegetale… fummo tutti contenti di cedere la nostra porzione al nuovo membro della ciurma! Lui spazzolò tutto, anche le patate bollite!

Era tenerissimo il mio Dick… per una incomprensione tra i miei abbiamo dovuto darlo via.
Forse non era un cane intelligentissimo, ma si faceva voler bene da matti. Quando penso a lui penso sempre a come mi correva incontro in autunno, quando andavamo a portargli la pappa in campagna: era diventato grosso grosso, il pelo bellissimo e lungo… quando correva tra l’erba alta con la lingua di fuori, il pelo svolazzava avanti e indietro, come se fosse la criniera di un leone… Ti saltava addosso con gioia immensa. Conservo ancora con sommo affetto il graffio che mi ha fatto sulla coscia, Dick, è la prova che non ti ho sognato, meraviglia della natura canina!

Si faceva volere bene il mio Dick, da tutti! Anche dai gatti!

Eh… i gatti… Pochi giorni dopo l’arrivo di Dick, arrivò anche un gattino nero. Ce lo portò un amico di papà: “so che avete la campagna” disse. E noi contenti lo accogliemmo.

Aveva ancora gli occhi chiusi il micetto nero nero con una macchietta bianca sotto la testolina confusa. Si guadagnò il nome di Macchietta.

Quello che ricordo dei due piccoli animali messi a giocare insieme è vietato ai minori di 18 anni… ed in alcuni stati americani potrebbe essere capo di imputazione…
Il povero micetto che aveva ancora gli occhietti chiusi stava sempre attaccato a Dick, che lo coccolava, lo slinguazzava…
“Che tenero” dicevo, “gli fa da mamma al micetto”.
Ed anche il micetto pensava che Dick fosse la sua mamma e allora giustamente ne reclamava il lattuccio.
Con gli occhietti ancora chiusi chiusi, sull’addome del mio Dick, andò alla ricerca di qualcosa che fungesse da capezzolo. E la trovò.

Io trovai il micetto a ciucciare il pisellino di Dick.
Giuro: ho visto un gatto procedere alla fellatio con un cane.
Ma forse quello che ho visto è stato un cane che abusava dell’innocenza di un gattino…

Non era molto intelligente quel gattino!
Morì trivellandosi il cervello nel motore della nostra mitica 127 verde pisello (certo che i piselli gli son stati fatali a sto povero gattino!).

Che ne sapevamo noi che stava lì?
E in ogni caso, con quella infanzia abusata che aveva passato, non gli aspettava una vita buona e giusta.
Povero gattino.

Ora per fortuna ho scoperto che Gatti e Cani quando non sono nemici, possono avere un rapporto di amicizia vera, non come quell’abusatore di Dick (che cmq continuo a ricordare con affetto, malgrado il suo “vizietto”) con Macchietta.
Grazie ad Earl e Mooch ho superato il trauma, posso dormire serena di nuovo!

9 thoughts on “Piselli letali!

  1. Marì la storia mi ha fatto scompisciare dalle risate, ma dico: chiamare un cane dick. Certo che un animale con quel nome non potrà che sfruttare ogni situazione. Immagina tu se lo avessi chiamato Rocco …

    hhihiih!!!

  2. Ahahah quando ancora si poteva scegliere il carattere del testo! Su Live Spaces tutti i miei articoli avevano un colore, una grandezza ed un carattere diverso…Ora che mi sono abituata a WordPress direi che tutto questo imbarazzo della scelta era un pò infantile…

  3. In realtà lì il poter scegliere era una iattura perché il formato default era illeggibile, e nel menù di scelta si faticava a ricordare se la volta precedente si era scelto carattere piccolo, medio, extra miccolo… AIUT! e soprattutto la tonalità di giallo (per me)!!!!
    No no no!
    meglio la pulizia e l’uniformità e pazienza se dobbiamo essere “monotoni”.
    Lasciali Live dopo meno di 4 mesi!!!

  4. Certo, dipende dai punti di vista! In effetti ti portava via un sacco di tempo: impiegavo più a scegliere colore, carattere e stili vari che a scrivere il post!
    Comunque io me ne sono andata perchè sono stata “costretta”, nel senso che Live Spaces stava per chiudere e tutti i suoi blog sarebbero migrati su WordPress. E così, eccomi qui…🙂

  5. eh si, so bene la sorte che vi è toccata! ma secondo me, a parte i primi scossoni per ambientarsi, dal cambio c’è solo da guadagnare!
    Certo Live era più “giovanile” per certi versi, quando sono arrivata su WP mi sentivo quasi inadeguata, come se quello che avessi da scrivere e condividere non fosse all’altezza di questa piattaforma! Che scema!!! hahahahhaha

  6. Ero talmente affezionata a Live Spaces che mi disperai quando venni a conoscenza del cambiamento…Poi il primo tema che mi affibiò WordPress era orrendo e così mi diperai ancora di più!
    Piano piano ci ho fatto l’abitudine ed ho iniziato ad apprezzare la “serietà” di questa piattaforma, tant’è che ora non posso farne a meno!😉

  7. Oddio sono morta ahahahhhahahha

    grazie per aver risollevato questo tuo post! Me lo ero persa! Esilarante! Peccato per Macchietta però!

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...