Caro Diario · Casi Umani · The Puccis

Galeotto fu Loris*: quando una persona porta fortuna!

Una sera di ritorno a Bari, nel pullman, di fianco al sedile trovai un portafoglio.
Per la verità la prima impressione al tatto, nonché speranza, fu quella di aver trovato un palmare con relativa custodia. Invece no, era un portafoglio… denaro dentro neanche ad elemosinarlo però era ricco di indizi che mi resero palese l’essenza del proprietario: Darkettone!
Innazi tutto il teschio stampato sul portafogli stesso, poi la foto di una ragazza molto bella ma piuttosto pallida e Dark nell’abbbigliamento, bigliettini da visita di locali Gothic, inviti a feste che parevano più messe sataniche, indirizzi e-mail piùttosto inqueietanti (parlo io poi… black_celebration@hotmail…!👿 )… Una persona un po’ più superstiziosa si sarebbe portata immediatamente e con risolutezza le mani allo scroto, ma io superstiziosa non sono (si sa che esserlo porta sfiga!) e scroti a portata di mano non ne avevo, ravanare nei panatloni dell’autista mi sembrava, poi, in quel momento, poco prudente!

L’indomani mattina spedii i documenti e altro che mi sembrava di maggiore importanza (la foto della tipa, tesserino di riconoscimento, …) al legittimo proprietario. Ho conservato il portafoglio e quello che era rimasto dentro nell’attesa di un riscontro da parte di Loris (*nome di fantasia)… ma nulla, eppure il mio indirizzo Hotmail avrebbe dovuto servire a rassicurarlo! Passate due settimane decisi di buttare tutto e tenere le uniche due cose che sarebbero potute tornarmi utili: scheda del telefonino e scheda di memoria per macchine digitali.

Ovviamente Loris* chiamò dopo che il suo portafoglio era già diventato pasto per le macchine compatta rifiuti… gli dissi di farsi trovare a giorno ed ora stabiliti a La Feltrinelli…

Nel frattempo, giocando in chat avevo conosciuto una persona che mi incuriosiva parecchio.

Arrivò il giorno della consegna a Loris di quanto era suo… portai con me in ufficio le sue cose e ovviamente Frank ed io non resistemmo alla tentazione di violarne la privacy… Non l’avessimo mai fatto!😕 foto fetish… ragazze gothic macchiate di ketchup (pseudo sangue), video che io mi sono astenuta dal guardare ma che hanno lasciato Frank e Rocco interdetti…

Ovviamente la loro preoccupazione fu quella di non farmi andare da sola (o meglio non farmi andare affatto) all’appuntamento con sto tipo. Li rassicurai, dicendo che avevo preso accordi con un altro mio amico perché fosse anche lui presente all’incontro, ed in ogni caso a La Feltrinelli non poteva accadermi nulla.

Quello che avevo omesso di dire era che l’altro amico in realtà non lo avevo mai visto prima, che ci avevo solo chattato e che per la prima volta avevo sentito la sua voce (bella!) giusto quel pomeriggio!

State pensando che sia una sconsiderata? Forse! E’ vero probabilmente dovrei essere più diffidente, specie con gli sconosciuti, ma la verità è che ho un buon fiuto con le persone, raramente mi sbaglio a valutarle e se le “vibrazioni” che percepisco sono positive, quali che siano le apparenze, io delle persone mi fido.

Stesso dicasi per Loris*. Al telefono mi è parso una così “docile” persona! Ha una perversione per quel che attiene il fetish, e che sarà mai… E in ogni caso sola non ci stavo andando, si ci andavo con MrPuccio, emerito sconosciuto, ma molto educato, colto ed intelligente, merce rara, piuttosto pregiata!

Ed avevo ragione io… male non mi ha fatto… tranne che alla vista… (parlo di Loris*!)
Buon Zeus!
E’ normale che uno con una faccia così si voti al Dark e alle messe nere! E che Cazz! I denti di quest’uomo erano un’opinione, di un colore indefinito per nulla simile al bianco avorio, capelli scomposti, piercing che si confondevano con i brufoli… Visto che era accompagnato da una donna e data la sua scarsa bellezza, ho pensato di guardare lei…😕 Homer pauraPer Bacco! Lei era anche peggio e sicuramente non era la tipa che avevo visto in foto, questa era bianca come un cencio, aveva delle strane rughe sul volto, un’espressione triste, i capelli neri ed arruffati (ci tengo a sottolineare che quello fu un pomeriggio di pioggia, pieno inverno, quindi l’umidità e le luci vibranti della sera immersa nell’aria fredda ancora bagnata, mettevano il carico a coppe in un’atmosfera di per sè lugubre ed inquietante).
Attraversata da una sensazione di gelo, come se una lama ghiacciata mi avesse trafitto all’altezza del diaframma, decisi di riportare i miei occhi su Loris*, che era brutto si, ma almeno non sembrava essere uscito da una cassa di mogano. Almeno lui sorrideva!

Dicevo… male non mi ha fatto… Anzi! Quella sera ho conosciuto Puccio🙂 … quella sera un seme è stato piantato nel mio giardino, una sera di pioggia, una sera d’inverno…
Certo… ci vuole culo! Si sa che il modo migliore per conquistare una donna è aiutarla a superrare un trauma… e con Loris* mi sono servita su di un piatto d’argento!🙂
Ma questa è un’altra storia!

PS: Di solito in caso di nozze, l’amico artefice dell’incontro dei nubendi finisce per fare il testimone… penso che in questo caso, se mai ci saranno delle nozze, si farà uno strappo alla regola! E poi chi cazzo lo conosce? Terrone maledetto!

12 thoughts on “Galeotto fu Loris*: quando una persona porta fortuna!

  1. Ho letto la narrazione e non riesco a levarmi dal viso un sorriso beato! A parte il disgusto per la descrizione minuziosissima di Loris e compagnia cantante che mi flashava davanti in reminiscenze amburghesi da St. Pauli per intenderci, ho visto tutto come in un film mi piace il tuo stile nel narrare e coinvolgere i lettori e mi piace il lieto epilogo, eccome se mi piace!!!
    Nel mio caso galeotto fu un post pubblicato da una comune conoscente che parlava di Leonard Cohen e il mio commento non propriamente euforico ha solleticato l’attenzione di Lui che è passato a snasellare nel mio blog ancora targato Wls definendo il mio mondo: ‘da capogiro’.
    Sono seguite brevi chattate, lunghe letture dei rispettivi post, scambio di numeri telefonici finchè dopo circa un mese di ‘frequentazione’ virtuale mi ha proposto di incontrarci.
    A dirla tutta io ero titubante, perchè lui aveva visto le mie foto e sosteneva ch’io gli piacevo, ma essendo parecchio insicura temevo che nel momento che mi avrebbe incrociata sarebbe stato un signore portando a termine la serata e poi chi s’è visto…
    Dal canto mio invece non avevo dagherrotipi suoi, però me l’ero immaginato nel mio testolino basandomi sulla sua approssimativa descrizione e poi aggiungendo tasselli per quello che traspariva dalle sue parole, nel modo di scrivere, descrivere, concepire la vita.
    Incredibile il fatto che avessi immaginato pure la vettura azzeccando anche il colore (non mi aveva accennato nulla a tal pro)e quando me l’ha detto giusto per gli ultimi dettagli dell’incontro il mio: “Lo so” gli aveva fatto pensare che avevo una telecamerina tipo grande fratello.
    Comunque per farla breve la sera del 30 Aprile 2008 ci siamo visti per la prima volta: lui era esattamente come l’avevo immaginato e già mi piaceva da impazzire, io già gli piacevo e l’abbraccio ha confermato la sensazione ‘a pelle’, fatto sta che siamo ancora insieme e sono innamorata come e più del primo giorno.
    Chi parla male del web e delle sue insidie, della vita non ha capito un emerito belino.
    E si muove in rete con la stessa grazia scontrosa di un elefante cecato su di un campo minato (ho fatto pure rima).😉

    1. Il web (quando quelli chelo fruiscono non si costruiscono personalità alternative) in realtà da la possibilità di CONOSCERE le persone senza filtri e senza farsi condizionare dal loro aspetto, bello o brutto che sia.
      siamo “nudi” eppure protetti.
      I blog, i forum, permettono una conoscenza più immediata di tante sfaccettatura!
      Certo bisogna anche saperle cogliere!😉

      Grazie per avermi racconatto la tua storia, presto dedicherò un degno post al nostro “primo bacio” hihihihih!!!!

  2. E’ quello che ho sempre pensato: il web ci consente di essere noi stessi fino in fondo e di mettere a nudo la nostra anima.
    A volte aiuta anche a conoscere meglio noi stessi, perchè può capitare che il nostro interlocutore ci porta a intraprendere cammini a noi ancora sconosciuti della nostra mente e del nostro carattere: ci si può scoprire migliori o peggiori, e lo schermo può aiutare a tirare fuori quello che altrimenti de visu avremmo difficoltà a esternare.Nel caso del mio Principe che sul web è estremamente socievole, ciarliero e prodigo di descrizioni, si contrappone la persona che a tu per tu a malapena spiaccica parola e comunica attraverso lunghi silenzi. Ed io che sembra che spacco il mondo, di persona so essere anche un orso asociale di quelli che si ritirano nel proprio eremo.
    Però quando ci si ‘annusa’ e ci si riconosce, l’essere noi stessi ci porta ad essere complementari con gli altri.
    Molti, ma non tutti.🙂
    E difficilmente mi sbaglio pure io….basta tenere occhietti e mente ben aperti. ;-D

    1. il verbo “annusare” come sinonimo del fare conoscenza è uno dei miei più cari!
      quanto alla mia storia ti dico che Puccio senza PC non lo avrei mai conosciuto, eppure lavoravamo vicino e nelle pause spesso eravamo entrambi da Feltrinelli (sia pure in reparti diversi!!).
      Si incontrano prima le menti, poi il resto nel web, ed è una cosa straordinaria.
      Verissimo quello che scrivi sul web come mezzo per conoscere se stessi!
      Per me poi è doppiamente vero: scrivere mi ha da sempre aiutata a focalizzare pensieri e sentimenti (non a caso le mie categorie più riuscite sono rabbia e caro diario) e a volte a liberarmene anche, discutere e dibattere con altri, poi, non può che elevare a potenza questo effetto!

  3. Uhm…ho un concetto da esprimere, ma temo di incartarmi e non riuscire a renderlo efficace come vorrei.
    Vediamo se ci riesco (nel frattempo sto mangiando un boccone, si sa che noi donne diamo il meglio di noi in modalità multitasking😉, uhm…
    Per iniziare potrei collegarmi a una domanda che faccio ancora adesso al mio uomo nei momenti in cui ho la sensazione di toccare il cielo con un dito per il solo fatto di essere in sua compagnia, e cioè:
    “Ma dove sei stato nascosto fino ad ora? Perchè non ci siamo conosciuti prima?”.
    Nel mio caso forse è stato meglio così, perchè le tramvate e i dispiaceri che ho vissuto in questi anni (un matrimonio difficile, la malattia di mia figlia….)mi hanno portata a una maggiore consapevolezza dell’apprezzare le piccole grandi cose di ogni giorno e a trasformarle in scampoli di felicità e quando lui ha fatto capoccella nella mia vita ho capito che era quello giusto, colui per il quale valeva la pena lasciarsi cadere all’indietro certa di trovare un sostegno forte e stabile. E magari ci siamo sfiorati in qualche aeroporto senza saperlo….
    Nel tuo invece questo essere così vicini e così lontani nello spazio materiale di un edificio o di un agglomerato di strade, mi evoca un bellissimo film con Meg Ryan e Tom Hanks e mi lascia dentro un profondo senso di beatitudine, perchè in mezzo a tante brutture questi angoli di cielo sono confortanti come una bella tazza di latte caldo e una coperta nelle fredde stagioni del cuore.
    Parlando invece del conoscere meglio noi stessi, confesso che ho iniziato a bloggare come ‘terapia del dolore’ nel tentativo di elaborare la scomparsa di mio padre e piano piano sono riuscita ad aprirmi raccontando di me e delle mie traversie, scalfendo quell’immagine di donna brillante, spensierata e presunta cagacazzo che davo al visitatore che passava dalle mie parti e leggeva il mio profilo fermandosi così all’apparenza delle cose.
    Mi sembra di conoscerti da sempre, ci credi?🙂

  4. Ci credo perché è la stessa sensazione che ho io con te!😀
    e mi fa avere voglia di raccontarmi e di leggerti!

    Una volta un ragazzo con cui stavo mi chiese: “ma se ci fossimo conosciuti prima cosa sarebbe successo?”
    Gli ho risposto “non ci saremmo cagati a spruzzo” con la mia solita eleganza quando si tratta di questioni sentimentali!!!
    Poi ho esplicitato il concetto ed è una cosa in cui credo fermamente: non ci si incontra prima, o non ci si piace prima perché non era il momento giusto. Ma non per fatalismo o destino, semplicemente non si indossavano le lenti adatta per vedere certe cose nell’altro.
    E le lenti adatte le da la vita, le esperienze che si vivono, le cose belle e le cose brutte che ci sono accadute.
    Incontrarsi in un momento diverso probabilmente non avrebbe funzionato alla stessa maniera!

  5. Uahuahuahuahuah la tua risposta è da standing ovation e ammetto che pure io quando mi ci metto a risposte non sono propriamente Donna Letizia giusto per tornare al discorso inamidato del bon ton, sono più Mara Maionchi per intenderci🙂
    Ti nomino ufficialmente mia web Sò-cia,e ribadisco il concetto di prima: benedetto il momento che sei passata a trovarmi nella mia casina, e benedetto Wp, pensa che se non fosse stata per questa faccenda della migrazione da Wls stavo meditando di chiudere tutto e l’account Wp che già avevo da un anno (avevo aperto un blog oscuro e monotematico con le migliori intenzioni finchè un giorno non hanno deciso di distruggere materialmente l’oggetto dei miei racconti e delle mie disquisizioni nonchè delle mie accurate indagini e così l’ho abbandonato a se stesso salvo replicare ogni tanto a qualche curioso che mi aveva presa per l’ufficio informazioni) sarebbe rimasto a languire fino a sparire per autodistruzione.
    Il trasloco, il rinnovare gli ambienti e il riportare da un’altra parte tutti i miei scritti è stato una mano santa e ora mi è tornato l’entusiasmo, quindi non ti libererai di me molto facilmente🙂
    Comunque è vero, nulla avviene per caso e non è mai che la storia o l’uomo giusto capitano nel momento sbagliato (di solito si dice così per giustificare un fallimento, ma ciò non riguarda noi per fortuna),è un concorso di situazioni e di cose e quando la porta e gli occhi del cuore sono davvero aperti e ricettivi, allora sì che il miracolo avviene.
    Ed è solo gioia o come dico io: “Felicità a schiena.”🙂

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...