Caro Diario · Casi Umani

Problemi di Stomaco

Oggi vi voglio parlare del supplizio che mi aspetta nelle prossime settimane (spero non si tratti di mesi) se è vero, come credo, che il mio stomaco ed il mio sistema immunitario hanno ripreso a fare i capricci. Il post è un po’ lungo ma a tratti divertente (come ogni caso umano in questo blog proposto) e contiene informazioni utili per chi soffre di alcuni dei disturbi che mi attanagliano!

Circa un anno e mezzo fa mi sono decisa a consultare qualche specialista per capire il motivo per cui ogni santo giorno dopo mangiato avevo un senso di fame, nel migliore dei casi, o in alternativa nausea a morire. Per un certo periodo anche un poco simpatico dolore al fegato, sempre dopo i pasti.

Da una prima anamnesi innanzi tutto è stata scartata l’ipotesi gravidanza e sopratutto capito e curato il motivo del dolore al fegato. La sottoscritta signorina ha tra le dotazioni di serie una buona dose di colesterolo a livelli sempre superiori al limite massimo, il che associato ad una bile piuttosto densa (probabilmente dovuta alla pillola, e qui altra storia clinica) porta al rischio di calcoli biliari. Allegriaaaa!
Il dolore che avvertivo era l’avviso che la mia cistifellea mi mandava per segnalarmi la presenza di sabbia nella bile (fangosa di suo) prossima a trasformarsi in qualche bel calcolo. La mia fortuna in questo caso credo sia stata la mia “cammellaggine”: bevo molto e spesso nella giornata: in questo modo la cistifellea poteva svuotarsi di continuo ed evitare pericolosi sedimenti. Pertanto per voi amici con problemi di colesterolo che volete evitare i calcoli il consiglio è: bevete, bevete, bevete (non alcoolici si intende!!!) e non fate digiuni! Stomaco vuoto significa immobilità della nostra amica cistifellea, quindi sedimento della fanghiglia, quindi calcoli!

Quindi il medico mi ha dato da seguire una dieta ipolipidemizzante. Mi ha detto di non mangiare cose fritte (che già evitavo causa nausea); evitare di mangiare la carne al sugo (che già evitavo come la morte causa nausea); evitare il burro (come sopra) evitare più di due caffè al giorno (io ne prendevo a malapena uno, sono passata al te); moderare l’alcool (non bevo) evitare il cioccolato… (eh… questo sarebbe stato un problema!). A conti fatti l’artefice del mio star male poteva solo essere il cioccolato… dato che il resto lo evitavo già… Ma non è finita certo qui con le restrizioni… Questo era per abbassare il colesterolo e far dimagrire il fegato (che era un po’ grassoccio), per lo stomaco e la sua grastrite mi toccava evitare altri cibi in teoria ammessi nella su detta dieta ipolidemizzante. Niente pomodori crudi, niente aceto, niente agrumi o frutta aspra (quindi ricca di vitamina C: ananas, kiwi,… … ), niente peperoncino, niente limone, niente caffè o cioccolato ( e lo sapevamo già).

Tuttavia il mio dubbio era la presenza di una qualche allergia alimentare… Così ho iniziato un ciclo (che io chiamerei calvario) di analisi per dipanare anche questa matassa. Perché ho parlato di calvario? perché per tutto il periodo necessario a monitorare la presenza nel mio sangue di molecole immunologicamente attive (più o meno tre mesi e non ricordo più quanti prelievi di sangue) ho dovuto seguire una ulteriore dieta (=ulteriori restrizioni alimentari da combinare a quelle di cui sopra) ancor più diabolica.
Vi ricopio il prospetto che mi hanno dato in ospedale (e il mio testuale commento di allora):

CIBI CATEGORICAMENTE VIETATI
Fragole
                     (e chi se ne frega)
Cioccolato                (nooooooooooooooo! – Mia madre: Marì tanto lo dovevi eliminare già-)
Frutta secca in guscio               (mmmm, mado il cioccolato…)
Kiwi                            (ok…era già previsto)
Tonno                         (azz..)
Lumache
Crostacei e frutti di mare
        (e che cazz…)
Cibi e bevande contenenti coloranti e conservanti         (praticamente tutto quello che c’è al supermercato, interessante!)

CIBI LA CUI ASSUNZIONE DEVE ESSERE LIMITATA (SOLO PICCOLE QUANTITA’ E  M A I CONTEMPORANEAMENTE)
Pomodori (molto limitati)
                        (aridaje)
Fegato                                                                  (uff…)
Funghi (motlo limitati)                             (e che caaazzz)
Formasggi fermentati (parmigiano, pecorino; consentiti formaggi freschi)     (quindi pasta con poco pomodoro o in alternativa poco grana… interessante)
Spinaci                                                               (alemeno… la verdura cotta mi da nausea)
Legumi                                                             (nooooooooooooooooooooooooo, e che mi mangio?)
Frutta esotica                                                (mmm anche le banane??? Uff…)   😥

Tirando le somme, alla luce di tutto, potevo mangiare: pane senza niente o pochissimo olio, pasta lessa con… pomodoro, tonno, legumi, funghi, formaggio… pasta con il cucchiaio o la forchetta, patate lesse e riso sempre con cucchiaio o forchetta, pollo… pesce… brodino… fette biscottate… marmellata ma fatta a casa…
Ok, mi sono detta… tanto è per un breve periodo, finché non finisco questo ciclo di analisi, poi torno ad un regime normale-controllato… (inanto perdevo 1 Kg a settimana)

Alla fine della fiera sapete cosa mi hanno detto i medici? Che dalle analisi del sangue il livello complessivo degli antigeni era effettivamente alto, c’era un’allergia, ma i valori specifici non ne mostravano alcuna in particolare (nemmeno per il lattosio che so solo io quanto mi fa penare).
“Allora, dottore, – ho chiesto- che devo fare?”
Dottore: “Niente, l’unica è tenere bassi i livelli immunologici. La dieta che ti abbiamo dato la devi seguire sempre”.
Io: “EEEEEEEEEEEEHHHHHHHHH????? Dottore…”
Dottore: “Tanto i pomodori non li puoi comunque mangiare per la gastrite”
Io: “Crudi… però cotti sulla pasta… Dottore ho mangiato pasta con cucchiaio o forchetta per tre mesi, se continuo così esco con i piedi da quest’ospedale e ci ritorno in barella”. Dottore (un po’ scocciato, lui!): “Signorina, che le dovo dire? Allora la segua solo nei periodo in cui il distrurbo si ripresenta”.

Ecco… bell’esperienza eh? Ho il sistema immunitario a pezzi in questo periodo e lo stomaco mi fa male anche se bevo l’acqua… tris di dieta ipolipidemizzante-ipoimmunologizzante-curagastrite sto arrivandoooo… 😥 😥 😥
E pensare che tutto sommato mangio in modo sano…

fatwonderwoman01

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13 thoughts on “Problemi di Stomaco

  1. Volevo fare il simpaticone usando un modo di scrivere dei geek, che per manifestare uno stato d’animo o l’intonazione di una frase usano i tag tipo html. Nella mia risposta avevo scritto:
    (mode Egoista on)
    menomale che io non soffro di nessun problema alimentare
    (mode Egoista off).
    Solo che avevo usato le parentesi < invece di quelle tonde e il wordpress le ha prese come codice e non le ha restituite come testo.

  2. Scusa se mi permetto: hai mica provato anche a vedere se sei celiaca?
    Una mia amica aveva problemi allo stomaco e ha scoperto di avere la celiachia a più di 30 anni (alla faccia di chi dice che si scopre da neonati).
    Non che sia piacevole, ma mi sa che è meglio di non mangiare nulla 😦

  3. E’ stata la prima cosa che ho pensato e fortunatamente escluso. La mia alimentazione è prettamente mediterranea con tendenza all’eccesso di carboidrati e derivati dei cereali (anzi del principe dei cereali: il grano!). Se avessi la celiachia sarei già morta! Comunque dai test che mi hanno fatto non risulto allergica a nulla… per ora! Grazie cmq per il suggerimento!
    Resta il fatto che vivo con una persona celiaca e ne conosco bene i sintomi, e poi durante gli attacchi di nausea l’unica cosa che mi salva sono le fette biscottate!
    Baci

  4. ciao,sono una ragazza di 21 e ti capisco!!a dicembre ho fatto la gastroscopia dopo due anni ke ho penato…sempre nausea e vomito e ho perso 10 kg ke ancora nn ho preso,io ho gastroduodenite e reflusso gastro esofageo!ora sto facendo la cura e una dieta ke non posso mangiare praticamente nulla,ma in compenso sto meglio non ho + dolori forti,ma la nausea non mi abbandona mai!!ci vuole tanta forza non è facile..

  5. Già… anche io nei periodi in cui posso dire di stare meglio la nausea non mi molla mai del tutto!
    Io i chili in verità li prendo perché non vomito ma per farmi passare le nausea devo mangiare qsa come fette biscottate, tarallini et cetera.
    Una cosa però l’ho capita: molto dipende dal mio nervosismo!

  6. io i chili li ho persi perch avevo nausea forte e quindi non mangiavo!anke a me dipende dal nervosismo,si deve stare calmi(si dice solo)soprattutto mentre si mangia!!!buona fortuna

  7. Sei fortissima , !!!! in questo momento sono ricoverato in ospedale… proprio per questo !
    mi hai strappato un sorriso , in mezzo a questo dolore
    ti ringrazio di cuore ,ciao
    gian

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