Cinema e Film

Nessuna Verità

Come tutti i film di azione, spionaggio e controspionaggio, Nessuna Verità (Body of Lies) è un film che bisogna andare a vedere quando si è dell’umore giusto, per potergli dedicare la giusta attenzione.

Il film è bello! Mi è piaciuto. Primo perché tratta il problema della guerra al terrorismo senza i soliti facili moralismi e con un certo distacco anche. Secondo perché sono rari i casi in cui in questo genere di film si riesce a non aggiungere delle storie d’amore che all’economia della trama servono ben poco: niente baci, niente scene sdolcinate e assolutamente fuori luogo (che anche nel più duro film d’azione, non so perché, ma vengono sempre fuori, belle e posticce) solo un principio di relazione affettiva che però serve a rendere il nostro Di Caprio vulnerabile e ricattabile, per così dire, agli occhi dei suoi nemici.

Di Caprio si mostra ancora una volta un attore capace, qualcosa di più che un bel faccino angelico (e devo dire che l’età e la maturità gli rendono un aspetto decisamente migliore), il suo è davvero un bel personaggio e suscita una forte empatia. Di contro il mio Russell si mostra odioso come raramente si è visto sullo schermo, rimane sullo sfondo, rompe le uova nel paniere ma in fin dei conti fa il suo lavoro, anzi, è diventato il suo lavoro: un cinico e freddo calcolatore che deve “salvare il mondo” stando però comodamente nella stanza dei bottoni, mentre all’opera nella merda ci sono altri.

Le scene sono molto crude e la sofferenza di chi subisce le punizioni per aver svolto male i propri compiti vi farà saltare dalle poltrone o sicuramente distogliere lo sguardo: non è carino vedere le dita di qualcuno frantumarsi, al punto di doverle poi amputare, sotto delle martellate. Però, nonostante la crudeltà di certe scene, emerge l’importanza di valori quali l’amicizia e la lealtà, indispensabili in un posto dove portare ogni sera a casa la pellaccia è un’impresa, valori di cui l’America non sempre si fa portatrice dall’alto della sua superiorità e dei suoi mille occhi satellitari.

Unica nota dolente è la canzone che chiude il film ed accompagna i titoli di coda: In the World, dall’Album Chinese Democracy, che i fan del Guns N’ Roses aspettavano da 17 anni e che fa tranquillamente cagare (a mio modesto parere).

Ridley Scott si è comportato bene con questo film… certo non è un capolavoro, non è il Gladiatore (e speriamo venga abbandonata del tutto l’idea di un suo sequel) ma Nessuna Verità è proprio  un bel film che personalmente ho gradito più di American Gangster (che resta comunque un film rispettabile!).

Advertisements

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...