Caro Diario · Nostalgia

Growing Brothers: Piccoli Fratelli Crescono

Inizio a pensare che vedere crescere il proprio fratello/sorella minore sia un po’ come un’anteprima di quello che accade quando ci si troverà a vedere crescere i propri figli: credi che siano sempre piccoli, indifesi, bisognosi di cure e attenzioni, che il momento di togliere le rotelle alla bicicletta sia ancora lontano. Mentre la tua vita procede, anche loro crescono, al loro compleanno non compri più il giocattolo X ma cose da “grandi”, non puoi più dire loro “Questo film non lo puoi vedere, c’è il bollino rosso“, non è più necessario stare attenta a che non accendano da soli il gas… 
Ti svegli un giorno e loro sono con la chiave inglese in mano intenti a togliere le rotelle dalla loro bici; tu sei lì a preparare la torta per il loro compleanno e loro a seguire una dieta iperproteica per mettere su massa muscolare… e  quelle candeline azzurre sono proprio fuori luogo!

Sarà che questo è un periodo di grosse decisioni per me, di importanti cambiamenti e di scelte decisive per la vita. Sarà che ho realizzato solo avanti ieri che ormai sono passati quasi otto anni da quando ho messo piede per la prima volta all’Università e ora sono alle prese con l’esame di avvocato… Solo da poco ho sbattuto il naso contro il fatto che mio fratello, la mia cuginetta che io vedo sempre “piccoli” hanno superato la soglia dei venti anni, hanno cambiato il loro fisico, il loro abbigliamento, iniziano anche loro ad affacciarsi sul mondo del lavoro e delle scelte autonome, da un momento all’altro potrebbero preparare la valigia e partire.

Stamattina ho accompagnato il mio fratellino (ino?) alla caserma per la canonica “visita militare” ormai riservata ai soli volontari. Lui aspetta questo giorno da tempo immemore ormai e credo che come ogni persona davanti ad un desiderio che sta per realizzarsi sia più timoroso che felice. La paura che si prova davanti alla porta dietro la quale si trova la meta del nostro pellegrinaggio è paralizzante a volte. Aspetti giorni, mesi, anni per arrivarci e poi con la mano sulla maniglia esiti… e più ci hai messo ad arrivare e più quella maniglia è pesante da girare.

Fortunatamente mio fratello ed io apparteniamo alla schiera di coloro che non si lasciano paralizzare dalla paura… ci accompagna sì, ma la portiamo con noi in tasca, silenziosa ma percepibile in quell’espressione un po’ seria, in quell’aria un po’ distratta e distante… è lì ma non vince, non manda all’aria il nostro sacrificoso cammino.

Ho perso l’appuntamento con gli esami di maturità di mio fratello, ma oggi sono qui ad aspettarlo al suo ritorno da questa piccola grande avventura. Quando era piccolino (per davvero) una volta, mentre era in procinto di partire insieme a mia zia per farsi una settimana in quel di Bergamo con lei, scoppiò a piangere quando toccò salutarmi. Era la prima volta che andava via senza di noi, era la prima volta che non avrebbe dormito in stanza con me. Gli dissi: “Di questo passo quando andrai al militare ti sfotteranno perché ancora dormi con tua sorella!!!”. Una frase semi-profetica visto che in questi giorni mio fratello è “ospite” da me e che dopo qualche annetto ci siamo trovati di nuovo a dormire nella stessa stanza.

Stanotte mentre lo sentivo respirare nel sonno mi sono accorta che il ritmo del suo respiro, il suono dell’aria che esce dal naso sono identici a quando era più basso e meno pesante di me… Se chiudevo gli occhi io tornavo ad avere io tredici anni e lui sette… Quando li riaprivo vedevo davanti a me una motagna di muscoli col respiro di un bambino…

E’ da stamattina che piango pensando a questo e non ne conosco nemmeno la ragione, anche perché in questo periodo sono in autentica overdose di emozioni.

Forse sono tesa perché lui è teso, perché questo è un esame importante per lui e per quello che ha sempre sognato di fare. Forse sono combattuta perché non so cosa aspettarmi che succeda. Sicuramente voglio che tutti i suoi desideri si realizzino ed entrare nell’esercito è uno di questi… Ma dall’altro canto so che non sarei tranquillissima se domani dovesse partire in una qualche missione. Non so se è più egoismo o spirito di protezione quello che provo ma in ogni caso il mio dovere di sorella è quello di sostenerlo nelle sue decisioni e nei suoi sogni ed essere pronta per qualsiasi cosa di cui dovesse avere bisogno oggi, domani, …

Ti voglio bene Gianky!

mc&gc

14 thoughts on “Growing Brothers: Piccoli Fratelli Crescono

    1. Si si! anche io ho gradito molto il fatto che poi abbia deciso di tornare e restare! Certo non è bello vedere che il tuo sogno non è come te lo aspetti, non è stato facile, però … insomma ci siamo capiti!!!

  1. Ciao!!!
    E dire che dovevo andare a curiosare nell’altro blog…fra un pò ci vado, e invece sono approdata qui e in tanti particolari mi ci rivedo…
    Abbiamo alcune cose in comune..Sono pugliese come te e ..soprattutto anche io ho un fratello minore di ha 15 annipiù giovane
    Ora lui ha più di 50 anni ma è sempre il mio fratellino minore che difendevo a spada tratta quando era piccolo e, per il suo carattere non riusciva a difendersi dai soprusi!!!
    Un bacione

  2. io ne ho cresciute troppi, 3 sorelle e 1 fratello che se me lo chiedono rispondo sempre: “Sono piccoli hanno….” e quando mi faccio il calcolo 2011-anno di nascita mi viene un colpo…
    insomma ti capisco… e quel senso di protezione resta e resterà per sempre

    un abbraccio

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