At Home · Suggerimenti e Consigli

Una cucina Ikea? Parliamone!

Se vi state chiedendo dove comprare la vostra prossima cucina componibile senza spendere una fortuna, forse questo post potrà aiutarvi. Vi racconto la mia esperienza sperando che possa esservi utile in una così importante scelta (sempre che la cucina debba essere utilizzata e non fungere da mero abbellimento della casa!).

Primo passo: documentarsi!

Quando iniziate la ricerca della vostra nuova cucina tre sono le cose basilari da cui partire:

  • budget,
  • infarinatura su prezzi e qualità degli elettrodomestici,
  • vaga idea su come vorreste la cucina (possibili colori, stile, … )

Le info sul budget le potrete facilmente reperire sul vostro conto in banca, per le altre info utilissime ho trovato le riviste (es. Cose di Casa), i depliant delle case produttrici – reperibili anche su internet – ed ovviamente vari giri tra i corridoi della grande distribuzione e show rooms.
La domanda che mi frullava però nella testa era “Ikea si, Ikea no?”. Mi sono rivolta all’oracolo moderno, il Web, e devo dire che la temperatura delle opinioni espresse dal popolo dei blogger/ forumisti si aggirava tra il positivo e l’entusiasta (si parla della cucina Faktum, prodotta da Ikea da più di trent’anni e pertanto più che testata e perfezionata), fatta eccezione per la schiera di “sfigati” che si son trovati male per l’incompetenza di chi avesse montato la cucina, ovvero degli eterni insoddisfatti, quelli che anche su una Scavolini a prezzo regalo avrebbero avuto da ridire.
Quanto ai “concorrenti” di Ikea, tiepidine le reazioni relative alla merce offerta dal Mercatone Uno (che ha avuto una virata generale verso l’etnico), assoluta condanna senza appello per Emmelunga. Le reti di distribuzione “locale” invece generalmente lasciano i loro fruitori soddisfatti ed entusiasti data la buona qualità della merce offerta a prezzi contenuti.

Forte dei commenti positivi riscontrati ho deciso di portare mia madre da Ikea. Tre ore dopo il nostro ingresso ho telefonato al mio amore annunciandogli che “l’avevo scelta!” ed era vero: colori, accessori, elettrodomestici (frigo escluso), tutto!

Secondo passo: il confronto!

A meno che non stiate correndo contro il tempo o la cucina che avete trovato corrisponda esattamente a quella che avevate in mente, compreso un vistoso risparmio di spesa, dico un’ovvietà consigliandovi di girare e girare ancora.

In tre ore avevo scelto la mia cucina Ikea: bianco lucido per i pensili superiori (Abstrakt), wengé nero-marrone per quelli inferiori (Nexus). Avevo scelto il piano cottura (nero in vetro), la cappa (Wirphool con ripiano in vetro), il lavello a due vasche, il rubinetto, la lavastoviglie ed il forno (multifunzione con cottura al vapore). Compilato il modulo per farsi avere il preventivo, munita della piantina della cucina con tutte le misure e la posizione degli attacchi, il sig. commesso dell’Ikea mi ha fatto il preventivo: circa 3300€ (la mia cucina è di 5 metri lineari!) a cui bisognava aggiungere 660€ per il piano lavoro (tagliato su misura, da più parti consigliato come la scelta migliore), un 10% per il trasporto, un altro 10% per il montaggio. Ricordiamoci che non era incluso né il frigorifero (ne avevo visto uno Indesit a libera istallazione il cui rapporto qualità prezzo mi garbava molto) né il tavolo con le sedie. Insomma per la mia cucina avrei complessivamente dovuto spendere 5000€. Un prezzo appropriato date le dimensioni.

Ora avevo un preciso termine di paragone e soprattutto il Planner di Ikea installato sul mio PC per verificare ogni singola aggiunta o modifica quanto mi sarebbe costata, per meglio confrontare ciò che il mercato offriva.
Armata delle mie idee precise ho fatto un giro per gli show-rooms, specializzati e non. Ad ogni visita vedevo sempre più materializzarsi la mia Faktum nella mia nuova casetta: la stessa cucina presso StilCucine (et similia) mi costava dalle 7000 alle 8000 €; per 4500/5000, invece, mi avrebbero potuto dare  solo una insipida cucina in ciliegio.
Da Emmelunga/MercatoneUno, invece, prezzi più contenuti ma qualità decisamente inferiore.
L’ultimo confronto spettava alle due catene di arredamento più competitive in Puglia per il rapporto qualità prezzo: Asta Mobili e NuovArredo. Ad Asta Mobili non ci sono neppure arrivata: causa un “rinnovo locali” erano esposti, nella sede da me vista, solo divani in outlet (orribili). Da NuovArredo trovo finalmente valide concorrenti della mia Faktum, tra cui “Gaia” di Mobilturi. Preventivo: 5200€, frigorifero (ad incasso) incluso.
I criteri e l’esito della mia scelta nel prossimo post; in basso il planner del modello di cucina che ho (alla fine) ordinato ed una foto di una cucina che le si avvicina molto.

(…continua…)

similgaia

(PS. questa cucina se acquistata da Ikea –esclusi i pannelli che ho aggiunto per dare un’idea delle mie piastrelle – costerebbe intorno alle 4000 euro, trasporto e montaggio esclusi).

Annunci

9 thoughts on “Una cucina Ikea? Parliamone!

  1. Ciao Clelia! mi pare di capire che hai optato per la Mobilturi..pensa che anche noi fino a ieri eravamo super convinti per la Factum/Abstrakt rosso, oggi abbiamo visto il modello Gaia della Mobilturi in super promozione fino al 31 gennaio, praticamente per la stessa struttura si andrebbe a risparmiare quasi 1000€ trasporto e montaggio compresi rispetto ai soldi richiesti da Ikea escluso trasporto e montaggio!
    sono indecisa..perché ho letto opinioni contrastanti anche con riguardo a Mobilturi..

  2. Anche io ho letto opinioni contrastanti, ma se ho ben capito l’insoddisfazione di alcuni era legata al “passato”.
    Mi spiego: probabilmente all’inizio la qualità offerta non era proprio altissima, sopratutto per i piani di lavoro. Ho letto però dei commenti di gente che ha lavorato proprio nella Mobilturi ed ha confermato questo “cambio di rotta” verso una qualità decisamente maggiore. Infatti le opinioni più recenti si mostrano tutte positive.
    Io ero indecisa tra due modelli simili di ditte diverse, l’arredatore che mi ha seguita mi ha consigliato la Mobilturi caldamente assicurandomi che la qualità era buona.
    Io credo (e spero) che sia così! In ogni caso, anche se avessi acquistato una Faktum, taglieri e “copri Top” erano comunque d’obbligo non potendomi per ora permettere un piano in pietra, e poi considera anche fattori quali gli “ammortizzatori” per ante e cassetti che per Gaia sono, per così dire, “di serie” mentre per la Faktum vanno acquistati separatamente… Comunque è in arrivo la seconda parte del post! 🙂

  3. ciao clè! noi dopo quasi un anno di valutazione abbiamo scelto ikea, facendo noi il trasporto!
    l hanno montata a settembre e ne siamo proprio contentoni.. 🙂

  4. Con la presente porto a conoscenza degli utenti dei numerosi inconvenienti nonché delle conseguenti maggiori spese sostenute per porre rimedio al disservizio arrecatomi dalle maestranze incaricate delle operazioni di posa in opera degli elementi di una cucina acquistata presso il centro Ikea di Roma Porte di Roma.

    Rispetto a tutti gli elementi acquistati il lavoro svolto e considerato come opera ultimata dal personale addetto che si esprime unicamente nel dialetto napoletano stretto è pari al 30%.

    Causa-pretesto per terminare il lavoro e scaricare le responsabilità del prosieguo allutente finale è la supposta presenza rivelatasi assolutamente infondata della presenza di non meglio identificato gesso sotto lintonaco.
    Limmobile di mia proprietà è stato costruito negli anni 20 del secolo scorso in mattoni di fornace pieni dunque utilizzando uno stop di lunghezza adeguata avrebbero certamente trovato appiglio per sostenere qualsiasi peso, inoltre erano sprovvisti delle barre dacciaio che in tutte le analoghe operazioni si utilizzano.

    Il lavoro di falegnameria è stato condotto con approssimazione ed incuria, segni di matita sono presenti su tutta la superficie del piano di lavoro, i tagli non sono stati eseguiti con linee rette e le guarnizioni di tenuta della vasca del lavello sono esposte allocchio nudo in modo esteticamente sgradevole.

    Alcuni componenti sono stati dimenticati e piuttosto nascosti dietro lo stipite di una porta di una stanza attigua come fossero estranei alle operazioni, eppure dal sottoscritto corrisposti.

    Imballaggi di cartone, plastiche, legno di produzione industriale sono stati lasciati nella mia abitazione, nel terrazzo dove hanno prodotto i tagli, dove è presente ogni tipologia di scarto delle lavorazioni seppure molto limitate che hanno posto.

    Risultato finale, di tutta l’operazione, son dovuto ricorrere all’opera di un falegname con notevole aggravio di costi, sollecitare l’intervento di una squadra per lo smaltimento dei rifiuti, provvedere alle pulizie finali, ovviamente ora sarà il legale ad aprire una pratica.
    Danilo – Roma

    1. Ciao Danilo mi dispiace per la brutta esperienza ma ti ringrazio per averla condivisa con tutti, in effetti se il montaggio viene fatto in questa maniera tutto ciò che può esserci di positivo non conta più

  5. In realtà Ikea ha fatto passi da gigante ne settore cucine.
    Considera che noi siamo passati da una Snaidero ad un IKEA per disperazione.
    Ero scettico e abbiamo scelto questo prodotto pensando quasi esclusivamente al prezzo, ma io e mio marito ci siamo ricreduti.
    Avevamo una piccola casetta al mare, quindi la nostra scelta per motivi economici è andata subito su ikea. Vista la qualità e la poca fortuna con snaidero abbiamo deciso di cambiare nella nostra casa e con felicità possiamo dire di aver scelto un buon prodotto.. non eccelso ma buono.
    insomma nella vita ci vuole un po’ di fortuna.

  6. Per informazione: a settembre 2015 ho comprato una cucina IKEA completa+elettrodomestici ed ho avuto subito problemi con i montatori e con il servizio clienti per far risolvere i problemi subito riscontrati e scritti nell’apposita bolla. Il 23 giugno 2016 ho aperto la prima segnalazione per 4 problemi nella cucina in garanzia. Oggi 28 luglio non ho la più pallida idea di quando verranno risolti e continuo a cercare il servizio clienti. Se lo avessi saputo non avrei comprato la cucina: il problema più grande è con il frigo e siamo d’estate …..
    Le cucine Ikea hanno un buon rapporto qualità-prezzo, ma la mia esperienza è che dopo che le hai acquistate se c’è un problema (tutti quelli che conosco e che hanno acquistato ne hanno avuti) si lotta contro i mulini a vento perchè il servizio clienti non risponde, si delega la responsabilità sempre alle società terze a cui si è affidato il lavoro di montaggio/risoluzione problem/elettrodomestici e si perdono giornate intere di lavoro poichè non ti fissano un appuntamento, ma ti richiedono di essere disponobili tutto il giorno. Dicono che ti chiamano 1 ora prima, a me non è mai successo di essere avvisata.

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...