Leggendo il Giornale... · Rabbia

The Truman Show

Il giorno più brutto di tutta la tua esistenza, la notizia che baratteresti volentieri con una la tua stessa vita, dati in pasto alle telecamere, in pasto a giornalisti in attesa dello scoop.

Non si poteva prevedere che andasse così, ma si poteva chiudere parecchio prima il collegamento.

Sono sempre più sconvolta da quello che passa per la tv, dalle nonne rincoglionite vestite da battone che danzano per il pubblico ludibrio, alla spettacolarizzazione degli eventi più drammatici della vita di una persona.

Considero la Sciarelli una seria professionista, non mi fraintendete, ma quello che è andato in onda ieri durante Chi l’ha visto proprio non mi è piaciuto.  Certo… è stato chiesto alla signora Concetta se volesse continuare, se se la sentisse…

Non voglio giudicare, non voglio salire in cattedra, ma siamo arrivati ad un punto tale in cui tutto è spettacolo, tutto è audience e non ci rende nemmeno più conto che il dolore e l’intimità violati da quella telecamera sono i nostri e sono reali. Non è un reality, cazzo, è la realtà.

Annunci

16 thoughts on “The Truman Show

  1. Eh già. E della dignità di questa povera realtà ne stan facendo brandelli, che la TV poi si litiga come fanno le iene con i resti delle carogne.

  2. Che poi, diavolo… sembra che la gente non aspetti altro che l’occasione per andare in Tv, a qualsiasi costo.
    No… ho visto il fratello di Sara in Tv oggi in una trasmissione pomeridiana… sarò strana io ma un dolore del genere, come perdere una sorella e in quel modo, io non mi immagino minimamente nè di essere ripresa da una telecamera o da una macchian fotografica, nè di parlarne… cioè…è assurdo.

  3. Siamo talmente assuefatti all’orrore che non lo riconosciamo più come tale, ma ci sembra tutto normale. Ovviamente l’orrore è la TV ovunque. Generazioni plasmate da TV trash accesa in sottofondo. Ed è quello che il nostro sistema vuole: fan quello che possono per picconare la cultura e spegnere del tutto la nostra (auto)coscienza. C’è chi resiste, ma la lobotomizzazione funziona, evidentemente.

  4. purtroppo hai ragione…
    ho nelle bozze da tanto tempo un post dal titolo “Come TV mi vuoi” ma… anche parlare di un certo tipo di Tv mi svuota, non riesco a scriverlo, mi sembra di parlar d’aria fritta e di luoghi comuni. Mi sembra di parlar di niente

  5. Il problema è proprio nella parola che hai usato tu, Cle: reality. Purtroppo niente è più programmato e tutto viene dato in pasto alla gente assuefatta dall’altra parte del vetro così com’è: cruda. Senza filtro. E come tale viene a mancare anche il minimo di decoro che si dovrebbe assumere in circostanze come quelle che hai citato nel post. Io non guardo la tv da anni proprio perchè non rispetta più niente e nessuno.
    HOLA! D.

  6. Grazie per il tuo commento BG!
    non sono una fan della TV, ma qualche programma che seguo sopravvive ancora, e nell’attesa purtroppo lo zapping mi sciocca!
    Sono una delle poche persone che in cucina (che per me è anche sala da pranzo) non ha la TV e non ne sente la necessità.
    Il brutto sai cos’è? che fino a poco tempo fa mi faceva compagnia la radio, ora in radio troppo spesso si finisce per commentare quello che accade in TV… il che sommato alle canzoni inascoltabili…
    Ma non posso solo vedere Dvd e sentire Cd, ogni tanto un radio/telegornale devo pur sorbirmelo… così… per curiosità!

  7. Diciamocela tutta: io personalmente avrei evitato pure la diretta.
    Mi aspettavo piuttosto un’edizione straordinaria a interrompere la programmazione dei palinsesti, ma non una trasmissione imperniata sul caso sapendo che nel frattempo il mostro era sotto interrogatorio e da un momento all’altro sarebbe emersa l’agghiacciante verità.
    La Sciarelli è conduttrice ottima e misurata, ma come tutti gli esseri umani non è perfetta.
    Visto che adesso tutti scavano, rimestano, ripropongono per la morbosa curiosità del pubblico (l’ultimo esempio la puntata di ‘Matrix’ di ieri sera con la cruda lettura della confessione del mostro, roba da stringere il cuore pensando a cosa ha dovuto subire quella creatura), io dopo il funerale proporrei un sano silenzio purificatore. Non per dimenticare Sarah, ma per dare ai suoi familiari quel rispetto che merita chi piange la scomparsa di una persona che non c’è più.

  8. Ussignur!
    non sapevo di quest’ulteriore atto pornografico di Matrix (perché diciamolo, è pornografia)

    Ma sopratutto davvero la gente ha “fame” di queste cose, siamo arrivati a questi livelli di morbosità??

    Cmq sul fatto di “non dimenticare Sarah” la question è diversa: ce la dimenticheremo appena non farà più audience e quello sarà il momento più indecoroso e più irrispettoso per questa povera vicenda, perché ne avremo così tanto le palle piene che tratteremo questa storia come l’ennesimo scoop della scappatella di MissCoscia Lunga e Mister Calcio Forte, dicendo “uuuh ma che palle, ancora questa storia?!” Ecco.
    Questo accadrà.
    Questo si merita quella poveretta?
    uno sbbuffo di noia?
    Abbiamo perso il senso della misura. tutto è nel calderone della TV, indistinto, senza il giusto valore.
    Mi fa schifo.

  9. Siamo tutti avidi di notizie, di aggiornamenti, di informazioni ma eravamo pure tutti ansiosi di sapere che fine avesse fatto quella ragazza.
    Il programma in questione è “servizio pubblico”, sono stati i familiari a chiederne l’aiuto, si sono messi loro in primo piano per scoprire la verità e hanno atteso insieme a tutti di conoscerla, fino in fondo.
    Io, tu, qualcun altro non l’avrebbe fatto, questioni di riservatezza, sensibilità, ciascuno ha un proprio grado di esposizione, anche questi blog se vogliamo mettono in piazza virtuale la nostra vita, in certi casi ho letto anche di storie drammatiche.
    Fine del commento e inizio dei contatti, ti leggerò ancora.

  10. Grazie del commento.
    Le cose che dici sono giuste, ma io continuo a vederci “l’eccesso” e non do la colpa tutta alla TV.
    Chi l’ha visto fa servizio pubblico ed è un conto, magari quello che è successo può esser stato il “bello/brutto della diretta”.
    Ma il fratello di Sarah ospite il giorno dopo in una trasmissione televisiva (l’ho visto io stessa, ma non ho fatto caso al canale, non ero a casa mia)???
    è vero quello che dici, anche i blog mettono in piazza i sentimenti e le esperienza, per non parlare di facebook…
    Ma il blog è spesso un grido nel vuoto, andare su reti nazionali è tutto un altro pianeta!
    E … forse hai ragione tu, che alla fine dipende dal carattere ed io sono una fan del relativismo… ma alcuni paletti per me sono imprescindibili,e uno di questi è non speculare sulla morte di un parente per 15 min di notorietà (parlo del fratello).
    Ulteriore discorso a parte è poi quello che vuole il “pubblico sovrano”.
    T’ho… lo spunto per il prossimo post! 😉

  11. Lì per lì, non è che si potesse fare molto…vero è che hanno interrotto il collegamento troppo tardi. Io personalmente (vedendo la scena su Youtube) l’ho trovata parecchio strana, la reazione della madre. Fredda, impassibile. Era annichilita dallo choc o se lo aspettava?

    In ogni caso, non mi interessano questo tipo di elucubrazioni da giornalisti-sciacalli, così come è abominevole ridurre una tragedia del genere a discorsi da bar o ai giudizi forcaioli e sgrammaticati di Facebook.

    Storie del genere sono pane per la televisione, funziona così, e difatti anche persone intelligenti ad un certo punto non possono fare a meno di esprimere la loro.
    Di sicuro, trasmettere anche il funerale, come ha appena fatto una tv locale (ma anche il sito di un Telegiornale nazionale del servizio pubblico), mi sembra davvero troppo…a che pro, se non gli ascolti, o il rating?

    Questa è una mancanza di rispetto che va parecchio oltre quello successo a “chi l’ha visto”.

  12. Condivido ogni parola, Petrof.
    E ribadisco: ormai si prende tutto per reality, per fiction.
    Non sapevo del funerale in diretta
    rimango sempre più scioccata

  13. Fra tutto quello che si è detto, in tutto questo scavare, rimestare, sfruculiare, fare il punto della situazione attraverso ricostruzioni anche discutibili, è emerso che il fratello non si è mai mosso da Milano almeno finchè non è giunta la notizia del ritrovamento.
    E ‘magicamente’ eccolo in televisione a sfruttare il momento warholiano.
    Non so perchè, ma ancora memore del delitto di Garlasco e della strage di Erba, mi aspettavo di trovare pure Corona in cerca del ‘personaggio forte’ da sbattere in prima pagina.
    E cinicamente ho pensato che non si è mosso da Milano, non tanto per il trambusto dei giorni precedenti legato alla sua liaison vera o presunta, bensì perchè le persone direttamente o indirettamente coinvolte non avevano il fisico e l’appeal per aspirare a far parte della sua scuderia o perlomeno ad apparire sui giornali e finire in qualche trasmissione visto che ormai ancje dalle disgrazie si coglie lo spunto per creare celebrità.
    Grande schifo….
    In tutta questa merda l’unica persona che ammiro è la madre di Sarah che sta dando una lezione di vita a tutti.
    Io come te vorrei un silenzio che non dimentica e da mamma quale sono porto questa ragazza nel cuore come il piccolo Alessandro, Tommy e tutte le vittime di mostri e orchi. E mi addolora pensare come hai saggiamente detto che basteranno pochi giorni, giusto per terminare gli argomenti visto che non ci sarà più quel mordente che calamita lo spettatore, per mettere sullo stesso piano (orrore) gli ultimi scoop idioti e superficiali a base di sesso e palanche, che faranno la fortuna del sottobosco di una tv consunta come uno straccio per i pavimenti che non ha mai conosciuto il detersivo.
    Argh!

  14. Non ho nient’altro d’aggiungere. Hai detto tutto.
    (sono rimasta con la bocca straperta dopo la lettura del primo paragrafo del tuo commento… … … … … … …)

  15. Ebbene sì…ne ho sentite talmente tante in questi giorni, ma questa è stata davvero la goccia che ha fatto non traboccare, ma esondare il vaso. Io ricordo un paio di anni fa quando mi trovavo a Fulda in Germania per un importante appuntamento di lavoro e mi chiamarono dall’ospedale (italiano) per chiedermi di portare l’indomani mia figlia a fare una tac. Avrebbe potuto accompagnarla mia madre, ma non me la sono sentita di delegarle questo compito e mollando la riunione in corso mi sono fatta una badilata di km in auto per correre da lei, figurarsi se le fosse accaduto qualcosa di così grave come una sparizione (sgrààààt). Andrei a scavare a mani nude pure sul cemento.
    Magari ognuno ha il suo modo di elaborare i dispiaceri, ma questa lontananza, questo distacco con relativa apparizione, mi pare assurda…..

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...