Niente di che

Intimissimamente omofobici!

Avete notato la campagna pubblicitaria di Intimissimi Uomo?

Ritrae la nota modella di Intimissimi vestita con biancheria da uomo.

All’inizio ho pensato si trattasse di una nuova (e comoda) linea di intimo donna, poi ho letto meglio il cartellone (perché diciamolo la  Irina Shaykhlislamova catalizza l’attenzione anche con addosso un lenzuolo lacero) ed ho realizzato ancora una volta quanto omofobico è il popolo italiano.

Non credo si tratti di ennesima mercificazione del corpo della donna (è una pubblicità di intimo!) ma di pura e semplice omofobia.

Non sia mai che un uomo si soffermi ad osservare la mutanda posta sul pacco di un altro uomo, o, se pure si sofferma, che gli altri possano “sorprenderlo” mentre scruta le pubenda di un maschio.

NOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Assolutamente. Che cosa sono queste ricchionate! Meglio guardare la femmina! Certo! Ma se guardi la femmina non guardi la mutanda com’è!

Ma ve lo immagginate se le pubblicità rivolte alle donne dovessero essere progettate secondo gli stessi schemi? La comprereste mai una mutanda di pizzo reclamizzata sul sedere di Luca Argentero? O un reggiseno indossato da Kakà? O un collant sponsorizzato da Raul Bova?

Mah! Misteri della reclam!

21 thoughts on “Intimissimamente omofobici!

  1. L’ho vista l’altro giorno quella pubblicità. Però non ho pensato quello che hai pensato tu. Ma non escludo che tu abbia ragione.
    In realtà io compro le mutande al supermercato, nemmeno la guardo la marca. Delle pubblicità di intimo, maschile o femminile, non me ne frega niente. Ma va beh, io sono un maschio e anche particolarmente tendente all’incolto. Dico sempre che se un giorni mi mettessi a fare il pecoraro avrei già tutto l’occorrente, in termine di vestiario.

    Ho pensato invece che non sanno più cosa inventarsi. Venivo proprio da una discussione su un blog e con amici, su questa pubblicità: http://whitetraces.wordpress.com/2011/08/02/e-tu-dove-glielo-metteresti/
    e sono passato oltre.

    Però non lo so, come ti dicevo non escludo che la tua chiave di lettura sia quella giusta, ma io penso che un maschio soggetto all’influenza della pubblicità, invece preferisce vedere quelle mutande indossate da un maschio, meglio se fico e anche evidentemente ben dotato, per far scattare il processo di identificazione.
    Nel senso: quella mutanda mette in evidenza il pacco, me la compro pure io.
    Magari il tipo ha un fisico sfigato come il suo senso autocritico, quindi non se ne rende conto.

    Al contrario, indossata dalla modella, può avere l’effetto contrario. La provocazione si sa, è un’arma a doppio taglio.
    Bisognerebbe sapere che tipo di ritorno avrà questa campagna, se si discosterà dagli standardi di settore. Se fosse minore, allora la campagna avrebbe fallito.
    Se invece fosse maggiore non saremmo ancora certi che l’impatto positivo in termini commerciali non sia dovuto all’effetto sorpresa, che fa ricordare l’oggetto.

    Non lo so. Ma intanto… buone vacanze.🙂 Con o senza l’oggetto della pubblicità.😛

  2. eeeehhhhh lo sapevo io che con quei due nomi avrei colpito i cuori di molte!!! (Lilla e Valentina!!!)😛

    Ciau Buzz!
    mi fa piacere leggere che un uomo no si formalizza a guardare il pacco ad un altro! bene!
    Attenderò con ansia i risvolti della campagna pubblicitaria!😀

    Quanto alla pubblicità di Giallo Oro stendiamo venti veli pietosi. Forse non sai ma io sono Pugliese e vivo a BAri, la patria di Giallo Oro, e ogni 15gg sto egregio signore ci delizia con cartelloni pubblicitari uno più fuori luogo dell’altro, e con pubblicità sulle reti locali di pessimo gusto.
    Quella ovviamente è stata una cosciente violazione delle regole per ottenere maggiore risonanza, mi gioco la casa! Ma la cosa pessima è che quella sciacquetta si sia prestata.
    Va beh… passiamo avanti!
    Buone vacanze anche a te!
    Sciauuuuuuu

  3. proprio l’altro giorno m’è capitato di vedere, nei pressi della mia scuola, un manifestone pubblicitario di costumi da bagno da uomo, con un vogliosetto dal paccherozzo in primissimo piano. ora, rammaricata dal fatto che il manifesto sia stato affisso in periodo di vacanze, altrimenti avresti sentito i commenti in sala professori, ritengo che la tua analisi possa essere corretta se non poni come variabile l’effetto sexy che gli indumenti da uomo danno indossati da una donna. in quanti mila film abbiamo visto lei che, con l’aspetto di un uovo strapazzato, per via della scena di sesso precedente, indossa la camicia azzurra di lui di sei taglie più grande che le lascia scoperte le gambe e fa intravedere, in un gioco malizioso, il corpo nudo? strategie, richiami erotici, una immaginaria sfrontatezza femminile, forse questi i proponimenti del pubblicitario di turno. le ultime generazioni di uomini sono molto più attente, invece, e non credo abbiano difficoltà a percepiore la loro esteriorità come una condizione indispensabile per stare al mondo. basta vedere il consumo di profumi e balocchi che fanno!😀

  4. Anche io ho avuto la stessa reazione quando mi sono trovata davanti questo cartellone pubblicitario: che senso ha sponsorizzare un boxer da uomo su una modella?
    Poi ha capito che invece sugli uomini potrebbe fare più effetto vedere il capo di abbligliamento che dovranno indossare posto in quel momento sul corpo di una donzella…

    La pubblicità se ne inventa di tutti i colori! xD

  5. @ Marta: ecchelallà!!!!😀

    @Mizaar: condivido quello che dici, ma la donzelletta vestiva Boxer e maglietta fatti su misura per il suo corpicino (taglia xs e senza saccoccio per il mebro!) tanto che davvero ho pensato fosse biancheria da donna!!!
    e poi… un conto è pensare di indossare la camicia usata del proprio uomo e sentirne il profumo, altro è la mutanda:/ ahahaahaahahahahaah

    @Scrutatrice: secondo me guarderanno la modella e non la mutanda!!!😀

  6. Ho visto il cartellone nel negozio ‘Intimissimi’ dell’Orio Center, e il primo pensiero che mi è venuto in mente è stato: ‘Toh, indossa i boxer del mio uomo.’ Poi il secondo è stato: ‘Ah ecco, adesso hanno fatto il parigamba anche nella linea femminile.’ e questa riflessione era suffragata dal ‘piattume’ della ‘zona pacco’, mancando ‘l’alloggiamento’ per l’attrezzo. Non mi ero stupita più di quel tanto in quanto un anno fa mi ero comprata un boxer femminile di Armani che era talmente ben fatto al punto da trarre in inganno il mio uomo che pensava indossassi qualcosa di suo. Io l’avevo comprato perchè era in saldo, e perchè mi dava l’idea di essere comodo e avvolgente. Sensazione confermata, è davvero comodissimo.
    In un era di manichini assessuati (quelli maschili nella vetrina Intimissimi sono piallati), dopo le invasioni di un Cristiano Ronaldo o di un David Beckham che invadevano i manifestoni delle grandi città per Armani ottenendo solo il risultato di essere ammirati da un certo pubblico femminile (a me non facevano nè caldo nè freddo, ho gusti più ‘intellettuali’, ghghghgh) e probabilmente non riuscendo ad ottenere quell’impennata di vendite desiderata (non è che se l’uomo qualunque ne indossa un paio ottiene gli stessi effetti visibili tipo ‘sigaro avana di sguincio); i genialoidi di Intimissimi hanno pensato bene che la Irina pigliatutto avrebbe venduto anche un preservativo di seconda mano e quindi eccola lì a fare ‘quella del mattino dopo’. Qualcosa mi dice che oltre a grandi facciate contro le vetrine, ci sarà il fenomeno dilagante di cassetti unisex pieni di boxer, perchè anche le donne si sentiranno coinvolte e crederanno di aver trovato una nuova arma di seduzione.
    Ai ‘poster’ l’ardua sentenza…..

  7. Si Sonja, mi aspetto anche io la prossima linea di intimissimi donna in versione maschile, così arriveremo all’assurdo paradosso per cui le mutande da donna di intimissimi sono più “maschie” di quelle esposte nel settore uomo, che, sicuramente avrai visto, definirle imbarazzanti è davvero poco! se le trovassi nei pantaloni de mio uomo scapperei via a gambe levate. Ma si sa, io non sono trendy!!!

  8. 😀 anch’io non ho resistito alla tentazione di parlarne sul mio blog! devo dire che la pubblicità non mi convince, perchè l’omo o si fa comprare le mutande dalla mamma/moglie (che non nota troppo la bella Irina) o le prende al supermercato, e al massimo resta immobile con aria sognante di fronte al cartellone senza capire esattamente cosa pubblicizzi (ho amici che mi hanno detto: “questa linea nuova di intimissimi non valorizza la modella”. io: “guarda che è biancheria da uomo” amico: “MADDAI!!! non l’avevo mica capito!” io:”bastava spostare l’occhio sulla scritta..”)😉

  9. Io ho il cartellone proprio di fronte a casa ma sinceramente non avevo capito il senso di mettere biancheria maschile addosso ad una donna. Devo dire che la tua spiegazione è convincente ma, come hanno detto anche altri lettori, probabilmente la pubblicità è inefficace.

    Ho due domande:

    Mutande, reggiseno e collant tutto su Argentero non si può? Gli altri due non mi piacciono.🙂

    Ho recentemente comperato un bel completo Intimissimi, rosa carne con pizzo … davvero chic e con lo sconto del 50% che non è un dettaglio insignificante. Mi chiedo, però, com’è che a me non sta bene come all’Irina?!?🙄

    P.S. Domanda di riserva: ma modelle italiane non ne abbiamo? Non lo dico per “razzismo”, ci mancherebbe, ma solo perché dicono che le Italiane sono le più belle del mondo …

  10. @Goldie: è vero! la mutanda viene acquistata al supermercato!
    In verità a me è andata al contrario, ero io a credere che la linea fosse da donna e il mio Amour invece mi ha fato notare la scritta “UOMO”… questo dimostra due cose: che il mio amour ha più spirito di osservazione di me, che io sono ammaliata dal corpo femminile (anzi tre: lui ha occhi solo per me!ahahahahaahah).

    @Marisa: non ho risposte alle tue domande, ma sappi che dei tre citati anche io preferisco solo Luca e senza mutanda (da donna, che avete capito!!!)

  11. Vi consiglio di dare un’occhiata alla pubblicità sui giornali dello swimwear uomo Calzedonia…:P Invece come pubblicità Regresso c’è quella della TTTLines con mercificazione del corpo della donna (abbiamo le poppe più belle d’Italia con un centinaio di ragazze sul loro traghetto) e istigazione all’odio contro i transessuali (immagine di un trans e la scritta non me la ricordo…comunque c’era trans in mezzo…). Squallida!

  12. Ossignore.. non mi va nemmeno di cercarla, guarda! Queste campagne sono orientate solo al far parlare di se e ad istigare la cuoriosità… “bene o male purché se ne parli”… ebbene, io non cado nella trappola, dimenticherò questa ditta appena premo il tasto invio! u_u

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