Caro Diario

Basta leggere…

Basta nel senso di “è sufficiente”. E’ un mantra che mi ripeto e ripeto agli altri da una vita. “Basta leggere!”. Le soluzioni al 90% dei nostri problemini quotidiani sono spesso sotto il nostro naso ma spesso le ignoriamo a costo anche di sonore figur ‘e  merda! Dal cartello “tirare” davanti ad una porta che cerchiamo di aprire a colpi di spalla, al cartello “pavimento scivoloso” a cui potevamo buttare un occhio prima di finire schiena per terra, passando per le istruzioni su come usare i preservativi che alcuni geni non si premurano di sbirciare neppure al primo utilizzo.

In più ho scoperto che l’avversione al “libretto di istruzioni” o al “foglietto illustrativo” è una specie di allergia che colpisce in particolare il cromosoma Y.

Per lungo tempo ho infatti pensato che il non leggere le istruzioni fosse legato ad una certa svogliatezza nel leggere in generale. Nel microcosmo della mia famiglia, ad esempio, mio fratello si è fatto diagnosticare una lieve dislessia pur di essere giustificato nel suo chiamarmi da una stanza all’altra per leggere le istruzioni delle missioni dei suoi videogiochi!!! Mio padre invece  fino a qualche anno fa si dedicava alla lettura dei libretti di istruzione, poi, man mano che la tecnologia è avanzata, è passato al più sbrigativo “spiegatemi come si fa”.

Ultimamente però, attraverso il mio caro consorte superappassionato di lettura e tecnologia, mi sono accorta  che il maschio-standard vede come un’onta il prendere in mano un libretto di istruzioni. LUI non ha bisogno. LUI conosce. LUI sa tutto, come e quanto MacGyver, anzi, meglio. E intanto avanzano pezzi e viti dalla scatole dei mobili Ikea (nella migliore delle ipotesi, quando non si alza bandiera bianca), si chiama il tecnico della lavastoviglie perché si è impostato il timer senza saperlo e l’elettrodomestico “non risponde più”, si compra un bollitore nuovo perché quello comprato sei mesi prima si è leggermente riempito di calcare, e così via…

Io invece ADOVO i libretti di istruzioni e le etichette! In bagno le mie letture predilette non sono mai stati né libri, né riviste, ma le mille etichette dei vari prodotti di igiene per la casa e per la persona presenti, passando per i bugiardini dei farmaci! Spesso ho comprato degli shampoo nuovi solo per avere qualcosa di nuovo da leggere in bagno! Ahaahah! Appena un elettrodomestico mi entra in casa divoro il suo prontuario ed al supermercato spulcio tutta la lista degli ingredienti prima di aggiungere prodotti al carrello. Ho persino comprato un libro “Come si Fa” contenente un sacco di informazioni che forse un giorno potranno tornarmi utili!!! Lo so! Sono un caso patologico per certi versi.

Al di fuori dei rari casi in cui il maschio riconosce umilmente di dover approfondire prima di prendere un cacciavite in mano, il maschio-standard ha due approcci al problema “come si fa”: 1) E’ una sfida personale! L’aggeggio da montare diventa un arcano, un enigma da risolvere senza “l’aiuto da casa-produttrice”, non sia mai si dimezzi il premio (quale di grazia?); 2) Donna, spostati, so io come si fa! per cui leggere le istruzioni e robetta da femminucce, l’omo vero, come MacGyver sa tutto per scienza infusa alla nascita (o per un anno di militare). Certo, certo! peccato che in entrambi i casitroppo spesso le ore passano e l’arcano non è svelato oppure si è trovata una soluzione posticcia spacciata per “adattamento tecnico”. Pensateci. Quanti oggetti/meccanismi avete in casa riparati da un uomo il cui particolare modo di utilizzo bisogna illustrare all’ospite di turno? “E… no Carlo, per aprire quel cassetto devi chiudere bene lo sportello affianco…. Giulia, lo sciacquone devi premerlo tre volte prima che vada, non preoccuparti per il rumore, è “normale”… Antonio, se non gli dai un colpetto non parte, sai, mio marito si è ispirato a Fonzie… Enrica, attenta quando apri la finestra, la maniglia la devi girare al contrario di 76°…”. Frasi che vi sembrano familiari? E probabilmente sono state spesso accompagnate da un sospiro dovuto al ricordo di quel chiarissimo foglietto con le spiegazioni passo passo che avete trovato sgualcito sul pavimento a lavoro finito. Magari avete anche provato a dire “Amore, ma qui c’era scritto…” seguito dalla sbrigativa risposta “Ancora quel foglietto? Non seeeerveeeee, hai visto? l’ho aggiustato lo stesso senza leggerlo! Vedi? Funziona, è PER-FET-TO”. Sarcastico Tzé!

L’ho nominato quindi chiudiamo in bellezza. Tattattatatataaaa tatataaa, tatata parararà pà ….

22 thoughts on “Basta leggere…

  1. Io non posso fare a meno del libretto delle istruzioni quando faccio un nuovo acquisto! Spesso si scoprono delle funzionalità che potrebbero rimanere per sempre sconosciute se continuamo ad usare il nostro “giocattolino” ad intuito!😉

  2. Io invece mi distinguo da tutte voi donne e faccio come gli uomini, non leggo mai le istruzioni. Mi dà noia. Mio padre dice sempre che io nelle cose vado a tentativi, e mi riescono sempre al primo colpo, devo dire. Non mi va di stare lì a leggere tutto il manuale, perchè mi sembra di perdere tempo prezioso.😛

  3. A tutto c’e’ una spiegazione…
    I libretti di istruzioni sono scritti dagli uomini !
    Quindi sappiamo che ci sono istruzioni prettamente destinate alle donne, a cui pur si deve vendere….

    Non vorrai mica che leggiamo il capitolo che dice:
    per accendere l’elettrodomestico premere il pulsante on.
    Se non si accende, verificate che abbiate infilato la spina nella presa.
    Se la spina è attaccata, verificate che l’interruttore centralie del contattore sia chiuso.
    Se è chiuso, verificate di aver bagato la bolletta.

    E così via…

    Se non si accende, si chiama il tecnico !

  4. Ehmmmmmm … Dunque …. Cioè … Allora … Ok, lo ammetto: odio i libretti di istruzione, al contrario, mio coinquilino cromosoma Y … E’ bravissimo nel leggerle e, soprattutto, applicarle!!!🙂 pensa che in casa lo chiamiamo proprio McGyver perché sosteniamo che, con un’attache, riesce a trovare la soluzione a tutto!! Forse e’ per questo che non mi applico … E’ più facile e più immediato passare la palla!!!😉

  5. @Scrutatrice: le mille finzioni di apparecchietti e telefoni restano oscure a gran parte dei possessori. Li vedi con i loro iPhone4 e non son capaci di scaricare nulla o di utilizzare qualche funzione che non sia chiamare, mandare sms, scattare foto! Bah!

    @Vale e Guiduccio: ovvio che alcune istruzioni è superfluo leggerle. Però ad esempio quando ho acquistato i miei nuovi elettrodomestici, anche se so che il forno funziona così e la lavatrice pomì, mi son letta tutto ugualmente. ad esempio ho scoperto che il primo ciclo di lavaggio è bene farlo a vuoto (e chi lo sapeva?) oppure capire come funziona l’autopulitura del forno! Cavoli pago delle funzioni in più e devo andare per tentativi rischiando di guastare tutto??!!

    @Lilla: si sa che necessità=virtù!😛

  6. per fortuna l’amato bene è uno che crede nelle professionalità altrui! così, dopo aver tentato di risolvere un problema elettrico – l’intermttenza della luce nello sgabuzzino non è cosa auspicabile, specie se il suddetto è sfornito di finestre – oggi è stato convocato un elettricista. ebbene ha semplicemente riavvitato la lampadina! in questo caso, un po’ di sfrontatezza manuale male non fa!😀

  7. Il mio cromosoma Y è molto sviluppato, ma ho altresì una sorta di rapporto simbiotico su tutto quello che fa elettrico o tecnologico, e dunque da brava smanettona riesco sempre a cavarmela di extra lusso con il libricino ancora bel sigillato nella scatola.😀 Come te, però ho una vera adorazione per la lettura in bagno di tutte le composizioni e le etichettine, non per niente ho imparato a leggere a 5 anni e mi ci chiudevo delle ore facendo passare tutto il sacco di detersivo ‘Ultra Bienne’ e le scatole di ‘Enka’ che mia madre faceva arrivare direttamente dalla Svizzera, cimentandomi già nella lettura poliglotta.😀 Tornando al discorso dell’avere anche un solo telefono ‘awanti’ e non saperlo sfruttare appieno, è recente la figura che ha fatto il mio uomo possessore come me di un BlackBerry. Specifico che lui ce l’ha da mo’ e io da solo pochissimi mesi. Per fartela breve, io in solo due ore me l’ero messo in sicurezza, scaricato tutte le apps, configurato più caselle mail e scoperto pure il pin per usufruire della messaggeria dedicata. Senza libretto. Un mese fa circa, ce ne stavamo in passeggiata a Grinzane Cavour e visto che il mio BB ha una buona fotocamera, ho scattato qualche fotina. Lui mi guarda in azione e mi dice: “Ah, ma si può pure zoomare?”. Ed io: “Certo, perchè?”. E lui: “Lo ignoravo. Mi fai vedere come si fa?”. Alchè l’ho guardato come si osserva un tonto. Sarà pure laureato in ingegneria, ma….elasticità mentale e curiosità, zero. O visto che spesso non c’ha un cavolo da fare, invece di andare a fare il cazzaro, perchè non si apre il libretto e se lo studia? Mistero…….

  8. ahahahah!
    cmq precisazione d’obbligo: non è che senza libretto nons appia cavarmela, eh!
    Ma mi piace leggerli, perché qualcosa vien sempre fuori!
    C’è sempre da imparare, anche dal più banale degli eventi!!!

  9. L’avversione degli uomini per i libretti delle istruzioni è paragonabile al loro rifiuto categorico di chiedere informazioni per strada ai passanti. Sarà che per loro sono sintomi di crisi della loro virilità?!? boh…. fatto sta che mi sono montata il passeggino per il bebè tutto da sola leggendo il manuale di istruzioni e scoprendo le mille funzioni che ha e che ho poi provveduto ad illustrare al papino provetto!!!😛

  10. Ne abbiamo già parlato a lungo da me quindi ti dirò solo questo: anch’io leggo i libretti di istruzione in bagno!🙂 Il problema è che ogni tanto mi dimentico di portarmi dietro gli occhiali …😦

  11. @Lauretta: le etichette in bagno sono un must!!!

    @Marisa: ecco hai inventato ujn nuovo passatempo: l’esame della vista in bagno!!!

    @Sheila: quando nasce il bimbo???
    cmq mio padre è l’eccezione per quel che riguarda le indicazioni stradali ed è anche detentore di un primato in fatto di trovare sempre le persone più inadatte (per non dire imbecilli) a cui chiedere…. Ma non è colpa loro, è colpa della pubblicità di JUMP DI MENNEN, per l’uomo che NON DEVE CHIEDERE MAI!!!!

  12. mi hai fatto sbellicare cle!

    comunque a casa dei miei è normale che il gelato sia mezzo sciolto, perchè secondo mio padre non si può settare la temperatura del freezerO_o
    così come è normale dover abbassare col piede il becco dell’aspirapolvere che puntualmente si alza da solo (guardare le istruzioni prima di montarla no eh?)

    ma non solo, a casa mia invece, ci è avanzata una vite dal ventilatore, stavolta però nonostante l’aiuto delle istruzioni!!!

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