Niente di che

Si fa presto a dire “paura di morire”!

“One does not simply be scared of death!” direbbe Boromir, o quanto meno i suoi meme.

Posto che una volta scaduto il nostro tempo il peggio è per chi resta, a meno che non ci aspetti un trapasso lungo e doloroso, ci vogliono però un po’ di impegno e un po’ di fortuna per morire senza onta.

Tutti almeno una volta abbiamo pensato al giorno del nostro funerale, chi piangerebbe la nostra dipartita, i grattacapi che lasceremmo irrisolti ai nostri familiari, il dolore che provocheremmo loro o il sospiro di sollievo che ne potrebbero trarre i più stronzi… nel mio caso anche la preoccupazione di dare disposizioni per i miei blog!

Alle volte mi capita di immaginare come sarebbe un articolo di giornale che parli della mia morte, specie quei giorni in cui mi arrivano un po’ troppo vicini alle ginocchia i pirati della strada a bordo dei loro veicoli lanciati a tutta velocità e spregio delle strisce pedonali.
L’idea che mi spaventa di più sarebbe un titolo del tipo “Giovane donna muore per causa X nell’indifferenza generale”. Che fa il paio con l’idea di morire da sola senza il conforto, non dico dei cari, non dico del prete di quartiere, ma per lo meno di un passante o di un paramedico che ti accarezzi la testa e ti tenga la mano quel minutino che basta!

Purtroppo non è nemmeno una ipotesi tanto peregrina, visto quello che siamo abituati a sentire nei TG e quello che vediamo quotidianamente: gente sempre troppo, e sempre più, indifferente al mondo circostante, dalle carte buttate con noncuranza per terra, al non notare se qualcuno vicino a noi è in difficoltà. Io faccio il mio piccolo per tenere il mio Karma positivo su questo fronte e spero che nell’ora X questo possa esser utile allo scopo!

Ma quella dell’indifferenza generale non è l’unica ombra che temo possa stendersi sul mio necrologio. C’è un’altra paura, anche questa dettata dalla recente “prassi giornalistica”. mi spaventa l’idea che il mio ultimo stato/foto su facebook sia imbarazzante quanto (o più) una scorregia malcelata in ascensore!

Voglio dire… la morte può coglierti in un qualsiasi momento. Oltre ai consigli sempre validi della nonna di non uscire di casa con le mutande sporche dobbiamo aggiungere quello di prestare sempre la massima attenzione a cosa scriviamo su FB, Twitter et similia e pensare prima di premere invio che quello potrà essere il nostro ultimo status, le parole e gli errori ortografici con cui verremo ricordati nei secoli dei secoli. Prima pensa poi posta!!!

Terza ed ultima paura legata all’argomento: morire in una maniera cretina! E su quest’ultimo punto lascio parlare questo simpaticissimo video, portato alla mia attenzione dalla cara amica Betz. Son tre giorni che la canticchio, e ora la canticchierete anche voi! Buona domenica e… andate a controllare il vostro status di Facebook! Occhiolino

*Per chi volesse qui c’è la versione sottotitolata.

15 thoughts on “Si fa presto a dire “paura di morire”!

    1. Tutto ok Sonia tranquilla! Sai tornando ogni sera a casa attraversando una zona in pieno centro piena di barboni che si preparano per la notte, ragazzi extracomunitari che ti osservano, e illuminazione non perfetta…. Ci penso spesso!!!!! Il video ha dato il la! That’s all!😉

  1. E si anche io proprio come tua nonna penso sempre a quello che ho sotto i vestiti sai … in caso di incidente! Per quanto riguarda i problemi di sicurezza tornando a casa la sera approfitto per ricordare a quell’intelligentone al governo che aveva proposto l’operazione “cieli bui” per il risparmio energetico.Per fortuna la proposta è stata accantonata. Il video è proprio carino.

    1. hai proprio ragione! non che sia una fan dell’inquinamento luminoso e mi manca molto non poter vedere le stelle in città… ma… meglio la siucrezza, per le stelle c’è sempre la campagna!!!!😀

  2. Al momento ho lasciato post fighi nel mei profili e la foto di un fanale rotto sull’asfalto come foto.😯 E che nel 2005 ho letto Giuseppe Ungaretti; finirei su Studio Aperto.😉

    1. ahahahahahahahahah!
      noooo studio aperto è peggio delle morti stupide descritte nel video!!!
      noooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!

  3. ad essere sincera … non mi spaventa morire ne’ il pensiero di una morte idiota … mi spaventa soffrire per poi dover fare comunque la stessa fine e, ancor di più, mi spaventa lasciare cose in sospeso … però, come direbbe mia zia … “pensa a campa’ …”😉

  4. Bel post.. con ottime riflessioni.. anch’io ci ho pensato nei momenti di tristezza.. e quando attraverso strade buie.. ma per ora cerco di godermi tutto! Video strafigo!😀

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...