Libri

Scusiii, chi ha fatto palo?

scusiii chi ha fatto paloNon vi ho mai detto che il mio desiderio di iniziare a scrivere si è acceso dopo aver letto uno scritto dell’Autore del libro, che vedete a lato: “Scusiii, chi ha fatto palo?”.

Ricordo che ne lessi la prima volta uno scritto quasi di nascosto ed in fretta: l’avevo rubacchiato dalla camera di mio fratello, allontanatosi dopo aver fatto i compiti.
Si trattava di una finta telecronaca sportiva e mi aveva un sacco divertito e, sorprendentemente, acceso in me, in quei pochi minuti, l’amore per lo sport, nonostante non fosse proprio nella top ten dei miei interessi.

Ero piccolina ma ho capito subito che chi aveva scritto quel pezzo aveva la stoffa dello scrittore e da subito provato (e continuato a provare) una sana e costruttiva invidia del suo talento, dell’ironia e dell’abilità con cui riusciva a costruire i racconti. Più lo leggevo e più mi dicevo “Cavoli, anche io voglio scrivere così!” ed è stato per me un pungolo continuo.

Ricordo anche che dopo qualche giorno mi capitò di leggere un altro breve racconto scritto da Cosimo che oggi potremmo definire rientrante nella “Commedia dell’Equivoco”. Mi divertii da matti tanto che provai a scrivere anche io qualcosa sulla sua falsariga, per poi rendermi miseramente conto che il mio scritto non assomigliava nemmeno all’imitazione dell’imitazione dell’originale.
Mi accorsi allora che saper scrivere, saper divertire con le parole non è mestiere per tutti. Che non basta l’dea giusta, non basta la battuta pronta, ci vuole il talento.

E lui, Cosimo Talò, il talento ce l’ha! Non per niente è arrivato a pubblicare un suo libro prima di me, che ci penso da anni senza nemmeno avvicinarmi alla meta!

Lui è mio fratello, e i primi scritti di cui vi parlavo su erano alcuni dei temi svolti per la scuola. Tanto è bastato per instillare in me il sacro fuoco della scrittura. Ma tutt’ora leggendolo e leggendo il suo libro mi rendo conto che, come dice nostro padre, ne devo ancora mangiare di pane duro!

“Scusiii, chi ha fatto palo?” è un originale racconto del gioco delle schicchere (le biglie), uno dei giochi più amati in spiaggia, specie dalle generazioni passate nel Salento, la nostra terra.
In esso troverete non solo le regole del gioco, regole precise, benché non scritte, create per consuetudine da generazioni di giocatori; non solo tanta e sapiente ironia, ma anche lo specchio di quell’affannoso percorso che dall’infanzia si snoda verso l’età adulta passando per l’adolescenza, come una biglia spinta verso la fine della pista attraverso mille insidie, mille regole, angherie e botte di fortuna anche!

Le biglie in spiaggia come le partite di pallone per strada si rivelano ancora una volta essere una prova generale di quella che è la vita vera che attende ciascuno di noi. E quando la si può affrontare con sonore risate, tanto meglio!

Se volete saperne di più del libro e della provenienza del seme che ha portato  al germogliare di questo blog, cliccate qui ed ordinate “Scusiii, chi ha fatto palo?” inizierete già a respirare l’aria dell’estate che sta arrivando e sarete prontissimi per delle nuove esilaranti sfide sotto il sole.

Buona lettura.

3 thoughts on “Scusiii, chi ha fatto palo?

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...