Caro Diario

Pensieri dalla quarantena #2: la mancanza e lo spirito del concorsista

Quello che ci sta mancando di più è ciò che dobbiamo con forza reintrodurre nelle nostre vite al termine della quarantena.

Come per la cosa che ci sta mantenendo sani di mente in isolamento, anche questa cosa è diversa per ciascuno di noi e probabilmente è più di una. Può essere una cosa frivola o oggettivamente importante. Che richiede spesa economica o solo la possibilità di stare fuori e/o con gli altri.

Sarà la prima cosa che faremo non appena sarà possibile farla.

Riabbracciare gli amici, i nonni, scendere per strada, andare a fare colazione in un bar pieno di gente, … Tornare in palestra, tornare ad uscire la sera… Portare i bambini al parco, tornare a scuola… Organizzare una cena, persino tornare nel proprio posto di lavoro.

E cosa potrebbe accadere se nel frattempo si è perso il lavoro o le proprie entrate sono drasticamente ridotte? Pensare a quello che ci manca in questa circostanza è ancora più doloroso soprattutto se richiede spesa economica e lo consideriamo prioritario.

Questo pensiero rende di certo insopportabile e ancora più oscura la quarantena e l’incertezza sulla sua durata.

Onestamente è qualcosa in cui non riesco ad immedesimarmi al 100% in quanto ciò che mi manca di più non richiede grosso sforzo economico, si tratta più di cose conseguibili con poco altro oltre alle proprie braccia e gambe! Ma mi sono immedesimata nella situazione.

Se è un qualcuno a mancarci, apprezziamo la possibilità che ci danno i mezzi di comunucaziobe attuali e pensiamo a quanto sarebbe stato peggio vivere la quarantena ai tempi del Nokia 3210, senza videochiamate e con un numero limitato di messaggi gratis.

Se è un qualcosa e richiede maggiore sforzo, soprattutto in termini economici e a maggior ragione se prevediamo una diminuzione del reddito, per mantenere sanità mentale dovremmo allora guardare a quello che ci manca oggi come un obiettivo da raggiungere nel breve termine subito dopo finita la quarantena, senza farne una fissazione, e senza negarci la possibilità di apprezzare quello che ancora abbiamo. Una meta verso la quale indirizzare gli sforzi, non il chiodo fisso.

Se davvero temiamo di non poterci più permettere il nostro qualcosa nemmeno dopo, magari dovremmo approntare un piano di azione per tornare a fare quello che ci manca moltissimo nel più breve tempo possibile, appena la quarantena sarà finita. Ad esempio reinventarsi sul piano lavorativo, aggiornare le proprie competenze e arricchire il CV.

In molti lamentano che una delle cose peggiori della situazione attuale è l’incertezza della sua durata, tanto più se le si accompagna l’incertezza economica.

Io dico che bisognerebbe avere in questo periodo l’approccio del “concorsista“: i concorsisti (persone che si preparano per i concorsi pubblici, alcuni in maniera seriale) lo sanno bene che tra l’uscita del bando e la selezione vera e propria intercorre un periodo variabile che va da 3 a N mesi.

Che fanno i concorsisti? Alcuni aspettano inermi la data, altri si preparano, pianificano e studiano sin da subito per esser pronti quando la data verrà comunicata. Facile individuare quale dei due approcci porterà maggiori frutti.

Tornando alla quarantena. Non sappiamo quando finirà, ma finirà. Facciamo come il concorsosta diligente, studiamo un piano e iniziamo a fare quel poco o tanto che si può fare per tirarci fuori dalle macerie che questa guerra alla pandemia avrà lasciato dietro di sé.

Non restiamo inermi. Sfruttiamo quella cosa che oggi ci manca come pungolo per tornare in carreggiata. E non è detto che la carreggiata di marcia debba necessariamente essere quella di cui viaggiavamo prima.


Altri pensieri dalla quarantena

Pensieri dalla quarantena #1 – La quarantena ti aiuta a fare chiarezza su ciò che conta davvero per te.

Mi fioccano cosi tanti pensieri sulla quarantena che a metterli in ordine e sistemarli ci vuol tempo. Allora preferisco condividerli a spezzoni, poi magari li organizzerò meglio dopo! Oggi mentre facevo la doccia ho fatto questa riflessione. Quello che ci aiuta a non uscire di testa in questo periodo è quello che dobbiamo tenerci stretti… Continua a leggere Pensieri dalla quarantena #1 – La quarantena ti aiuta a fare chiarezza su ciò che conta davvero per te.

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...