Red: la mercificazione del corpo di un’adolescente

Iniziamo subito con il mettere le cose in chiaro: non mi è piaciuto.

Sarà che l’ho guardato con gli occhi di madre di una bambina che tra qualche anno entrerà nella pubertà, nell’era dei smartphone/social, con tutti i timori annessi e connessi, ma non mi è piaciuto affatto.

I miei occhi di studente di psicologia al primo anno mi hanno fatto apprezzare la rappresentazione del conflitto che l’adolescente vive nell’affrontare per la prima volta le proprie pulsioni, le sfide del doloroso distacco dai sogni e aspettative dei genitori per dirigersi verso il gruppo dei pari e la costruzione della propria identità separata.

Ma a parte questo (il minimo che ci si poteva aspettare dal team che aveva creato quel piccolo gioiellino che è Inside Out) il film è stato un susseguirsi di momenti WTF. E la cosa peggiore è che l’ho visto direttamente con mia figlia il giorno dell’uscita senza sapere cosa aspettarmi e ritenendomi fortunata che non stesse proprio capendo tutto quello che accadeva sullo schermo.

Ora togliete il grosso panda rosso puccettoso, cosa resta? Resta una ragazzina il cui corpo è cambiato più in fretta e vistosamente rispetto alle proprie amiche, che vende le foto del proprio corpo per far spiccioli, che fa video ammiccanti e li mette in rete, sempre per fare soldi. E infine… Genitori che accettano finalmente il nuovo corpo della propria figlia, capiscono che è una miniera d’oro, e salgono sul carro del merchandising pure loro.

Può darsi, ripeto, che i miei occhi di madre di pre-adolescente mi facciano cogliere principalmente i lati oscuri e pericolosi della narrazione. Può darsi che ormai dall’alto dei miei 40quasi anni inizio ad essere spaventosamente distante dal mondo degli odierni teen-agers e a non sapere dove si ponga l’ago della normalità, ma io sono rimasta allibita.

Per me Red è un grosso scivolone della Disney-Pixar. Avrei preferito un vero sequel di Inside-Out, aspettavo di vedere quella consolle di controllo espansa per la gestione di nuove e più complesse emozioni, e invece… E invece ho visto una ragazzina che nel bagno della scuola mercifica il suo nuovo corpo.

Sono sconcertata. È davvero questa la normalità che vogliamo sdoganare e “positivizzare”.

Voi? Lo avete visto? Che ne pensate? Sto esagerando? Avete figli di 13/14 anni a cui è piaciuto? Raccontatemelo nei commenti. Ho bisogno di altri punti di vista!

E tu? Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...