Auguri, Libri

Siddharta [Bari]

WordPress si complimenta con me stamattina: decimo articolo pubblicato su Libri in Metro, il Blog a più mani dove assieme ai miei colleghi recensiamo non i libri ma i lettori che incontriamo sui mezzi pubblici in giro per l’Italia e… presto per il mondo! Tante novità infatti sono in arrivo, restate sintonizzati, sia qui ma soprattutto su Libri in Metro! Baci

LM

Jeans e maglietta azzurri, un ragazzo di circa 20 anni, moro con la barba e le lentiggini, regge davanti alla faccia con una mano, mentre con l’altra si tiene il gomito, Siddharta di Herman Hesse. E’ seduto tra due sedili vuoti occupati alla destra dal suo giubbino rosso e alla sinistra dal suo cellulare. A metà tragitto si piega in avanti poggiando i gomiti sulle ginocchia. Legge senza distrarsi tenendo le labbra serrate. Il treno si ferma al capolinea, tutti si apprestano ad uscire, lui resta seduto per leggere ancora un po’ approfittando dell’ulteriore tempo necessario a che il treno si svuoti del tutto.

View original post

Auguri

Tanti auguri al mio blog!

Meno male che me lo ha ricordato WordPress! Oggi il mio blog compie 6 anni! SEI ANNI!

Non solo scrivo sempre più di rado, mi dimentico pure di fare e gli auguri al mio blog! Che autrice ingrata!

Quanto tempo è passato da quel 25 maggio 2008 e quanti altri blog ho aperto/collaborato nel frattempo. Di quante cose ho scritto e quanto è cambiato con il tempo questo mio quaderno virtuale….

Proprio oggi che pensavo di aver perso un po’ dell’entusiasmo (specie con il mio blog di cucina, oggi che TUTTI sono esperti di cucina ed appassionati di buon cibo!).

E invece no! WordPress mi ricorda che il nostro viaggio dura da 6 anni e durerà ancora. Non importa se con passi meno frequenti, quello che mi ha dato questa piattaforma e in generale l’esperienza da “blogger” (me lo concedete?) non la darei indietro per nulla. Le persone che ho conosciuto anche se mai (ancora) di persona, i pensieri condivisi e scambiati, le idee, LA VITA!

Guardo sempre con affetto ai “giovani” che aprono un blog, e mi rivedo, mi rileggo, nelle loro intenzioni. Ci sono tanti motivi per cui arriviamo a scrivere un post. Quando sei “pischello” scrivi al mondo quello che in realtà vorresti leggesse magari una persona in particolare: quella che ami, quella che ti ha ferito… E scrivendo cresci, ti conosci, ti liberi.

Poi man mano lo strumento si evolve, cambia, e sei anni dopo pensi che magari quel post te lo potevi risparmiare o che oggi non lo scriveresti nemmeno a pagamento! Ma nonostante questo quelle pagine restano là, a ricordarmi chi sono e come sono arrivata ad esserlo.

Grazie WP per essere stato un compagno di viaggio dal passaggio dalla giovinezza, all’età adulta, dall’università al mondo del lavoro, dalla vita da fuori sede alla vita da sposata.

Grazie per essere il forziere che raccoglie i miei foglietti sparsi, le mie ricette, le mie paturnie e le mie risate.

Grazie per avermi portato nuovi e sinceri amici.

Grazie!

Ad majora!

1276423_10202236872467023_1514910337_o

Auguri, Canzoni, Depeche Mode, Musica

Auguri Dave!

Una delle mie canzoni preferite, uno dei concerti a cui avrei voluto assistere e che sarebbe la mia prima tappa in un ipotetico viaggio nel tempo. Un gruppo che mi emoziona e mi emozionerà sempre, un frontman come pochi al mondo.

Auguri Dave Gahan, buon 51esimo compleanno! In attesa di rivederti a luglio (biglietti già in saccoccia!)!

Auguri, Caro Diario, The Best of Cle

Abbiamo fatto trenta…

Il mio trentesimo compleanno è passato da 12 giorni ed ancora non gli ho dedicato due righe.

La verità è che oltre alle mille cose da fare non ho ben chiaro in testa come il post del mio trentesimo compleanno dovrebbe essere!

Dico subito che non mi è presa la depressiona da “ommiodiocihotrentannisonovecchiaedecrepita”! Sono sempre stata bene nei miei anni, qualsiasi sia stato il loro numero, non ho mai avuto nè fretta nè nostalgia.

Ma un bilancio inesorabile viene di farlo ad ogni candelina in più spenta, figuriamoci quando la cifra è tonda, quando a quell’età dieci/venti anni prima avevi collegato mete ed obiettivi da considerare già raggiunti: viaggi, figli, matrimonio, esperienze varie e fantasticherie adolescenziali.

Nove anni fa, mentre ero nel letto di un’ospedale in attesa di un intervento d’urgenza ho ripromesso a me stessa che non avrei lasciato più nulla “non detto” e che avrei smesso di sognare ad occhi aperti per vivere appieno la vita presente senza troppo pensare a quello che avrei potuto fare se mi fosse capitato/avessi incontrato/mi fossi trovata… ecc… Due promesse che ho mantenuto con rarissime eccezioni e che sono state due armi vincenti.

Se Marzullo mi chiedesse oggi se i sogni aiutano la vita o viceversa direi che i sogni spesso aiutano ad essere infelici, quando ci limitiamo a fantasticare senza muovere un passo verso quello che desideriamo, aspettando sul fiume che passi una barca fatta d’oro. Quello che aiuta la vita è viverla: nè il fantasticare, nè il rimandare, non la paura di prendere una decisione, non i sogni ad occhi aperti, non i desideri inespressi, non le bugie dette a noi stessi. Ciò che aiuta la vita è il pungolo che ti danno i desideri che non sono fini a se stessi, le cose che vuoi davvero, i traguardi che raggiungi che sono nuovi punti di partenza. Le piccole cose del quotidiano ed i mattoncini che uno sull’altro creano un grattacielo. Questo aiuta la vita, questo mi permette oggi di non essere spaventata dalla cifra tonda, dai capelli bianchi che aumentano e dal metabolismo che ha deciso di prendersi una lunga pausa.

Non ho fatto tutto quello che avevo immaginato di poter fare prima dei “trenta” ma non sono stata con le mani in mano! Mi dispiace ancora di non essere riuscita ad essere la leader di una rock band, questo si, ma è pur vero che non sarei stata credibile come tale: non bevo, non fumo, aborro le droghe… Oltre il coro parrocchiale, in effetti, non potevo sperare di andare!

Volevo fare una lista di cose che ho/non ho più/non ho avuto ancora/ho riscoperto, ma non ce n’è bisogno: ho tutto quello che avrei dovuto avere e che mi sono guadagnata. Tutto quello che mi hanno dato ed insegnato i miei genitori, la stima delle persone che ho incontrato, anche solo nel virtuale. Non mi manca niente per essere “quella_parola_che_comincia_per_f_e_che_non_scrivo_per_scaramanzia”. Magari avrei potuto avere qualcosa di più, ma non per questo mi sento meno fortunata!

E allora tanti auguri, ancora, a me! E un abbraccio a voi! 🙂

cle1.jpg

Auguri, The Best of Cle

Buon Natale!

Mi porto avanti con gli auguri! Questa settimana tra finire di impacchettare i biscottini, pensare al pranzo di Natale (ho invitato genitori e suoceri, speriamo bene!!!) e naturalmente il lavoro non-stop non avrò molto tempo!

Vi stringo tutti in un forte abbraccio e vi lascio il post che ho scritto l’anno scorso: non potrei scrivere nulla di diverso nè nulla di più!

Passate tutti un Buon Natale in famiglia, al diavolo la crisi, al diavolo le cose futili e lo shopping compulsivo, godetevi i vostri cari!

 Tanti Auguri dalla vostra Cle! 

Il Natale quando arriva, arriva…

Il Natale lo vedo un po’ come una grossa lente di ingrandimento, un amplificatore, un microscopio, uno zoom sulla nostra vita, i desideri, i cattivi ricordi e quelli che si vorrebbero ancora costruire. Un enorme riflettore posto su quello che abbiamo e che abbiamo perso.

Ed è così per tutti, anche per chi al Natale non bada, non crede, per quelli che non fanno né albero né presepe, per quelli che non hanno soldi da spendere in regali e pensierini. Arriva e arriva anche per chi vorrebbe ignorarlo, perché…
(leggi il seguito)

Auguri, Caro Diario

Sulla soglia…

…dei trenta!

Eccomi qui a chiudere un altro bilancio personale.

Che dire se non “Cavoli!”.

Un anno fa a quest’ora ero in semifibrillazione per l’esame di avvocato, superato una settimana dopo, nonché stupita di un particolare ritorno. Il mese successivo in novembre ho avuto il mio unico colloquio di lavoro da professionista inizialmente senza apparente esito positivo. A dicembre ero a spadellare in TV al fianco di Simone Rugiati e nel treno per Roma la serendipity ci ha messo lo zampino procurandomi un secondo colloquio con il mio attuale capo!

Seguirono due mesi di totale depressione nei panni della giovane ufficialmente disoccupata per poi a marzo intraprendere una nuova avventura che mi tiene lontana da casa 12h al giorno, 5 giorni su 7.

Nel corso di quest’anno ho aperto un secondo blog per dare maggiore spazio ad una delle mie più grandi passioni, la cucina, che ha già ampiamente superato le 200.000 visite regalandomi grandissime soddisfazioni.

Cresco anche sul piano professionale per quanto lo stipendio all’inizio di ogni giovane avvocato che deve fare la gavetta non può nemmeno definirsi tale. Stringo la cinghia, pago il mutuo (grazie anche ai miei genitori), guadagno la stima delle persone con cui lavoro e sogno di avere un figlio.

Sono qui sulla soglia dei trent’anni con tante cose che vorrei realizzare ancora e con la consapevolezza, anche, che posso ritenermi fiera di me.

Tanti auguri a Cle.

cle

PS:

Una fetta di torta virtuale per tutti voi!

P1010182