Oscenità, Politica

No comment

Non potevo dirlo meglio.
E quanto materiale per una enciclopedia di volgarità e vergogne.
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Caro Diario, Casi Umani, Oscenità

Ho visto cose…

Sottotitolo: Coinquiline

E’ dal 2005 che vivo come fuori sede e divido casa con altre persone e vi posso assicurare che non ho voglia di tornare da mammà. Ho tantissima voglia, però, di vivere da sola, con la mia dolce metà se possibile, ma basta case in condivisione.

Volevo dedicare un post ad ognuna delle coinquiline che si faranno (in negativo) ricordare, ma prese singolarmente non rendono a dovere l’idea del “caso umano” che in questo caso (di nuovo, leggi qui) sono io, non rendono l’idea dello sgomento via via maggiore che provavo dinnanzi a certi fenomeni, non rendono l’idea di quanto sia grata a mia madre per l’educazione che mi ha dato (a livello di igiene personale, della casa, a livello culinario, ecc…), non rendono l’idea di quanto sia ora fortunata a dividere la stanza con la mia Stellina!

Innanzi tutto sembra che il minimo comune denominatore delle “fuori sede” sia avere dei disturbi alimentari ed anche piuttosto seri: dalle intolleranze all’anoressia le ho viste tutte, ma il caso umano degno di nota riguarda una tipa che in otto mesi è passata dalla taglia 46 alla 38 cibandosi solo di: mele, yogurt, zucchine lesse scondite, fiocchi di latte. STOP. Però se la si invitava fuori a cena era capace di ingollare 2 pizze, seguite da 2 cornetti… Ovviamente i chili erano stati persi, sì, ma il tono del suo fisico era sul flaccido andante, e il suo viso scavato da delle occhiaie inquietanti. Inutile dire che dopo un mese passato a casa a cibarsi in modo normale la sua taglia è passata dalla 38 alla 48 (se non 50).
Ma non è tutto! Un’altra tipa mangiava praticamente ogni giorno la pasta praticamente cruda perché le scocciava di aspettare che si cuocesse… Ma aspettate! Con cosa la mangiava? Spaziava dal ketchup (eh si!) ai fagioli+mais+pomodoro+parmigiano (tutto insieme 😥 ). Un giorno la trovai alle otto di mattina che cuoceva la pasta… nulla di strano: anche io cucino la mattina ciò che mangerò a pranzo in ufficio, ho pensato. Solo che poi se l’è mangiata al momento, scondita e rigorosamente cruda. Io: “Oh, ma ti piace tanto la pasta eh?” Lei: “Non ho nulla per la colazione” Io: “Beh, me lo dicevi, puoi prendere una merendina delle mie, o scendere al supermercato…” Lei: “No. Non fa nulla. Tanto sono sempre carboidrati!”. Beh… certo… non fa una grinza come ragionamento. Sono sempre carboidrati. Allora la prossima volta che il medico mi dice che sto anemica mi mangio la maniglia della porta, tanto è ferro…

Altro punto dolente è l’igiene della casa.
Essendomi in un certo periodo trovata con gente che non ne voleva sapere di sborsare i soldi dei detersivi ho deciso di comprarli e nasconderli per utilizzare da sola ciò che solo io compravo. Il risultato è stato il seguente: una delle coinquiline “lavava” le stoviglie semplicemente sciacquandole sotto l’acqua corrente (ho sequestrato e nascosto tutto quanto utilizzavo io per evidenti ragioni di salute).
Quanto all’altra… una mattina l’ho sorpesa che lavava i piatti con il detersivo, sì, ma del bucato. Lo ricordo bene, Felce Azzurra. Ah! ho dimenticato di dirvi che quella che utilizzava il potere pulente e sgrassante della semplice acqua corrente era iscritta all’ultimo anno di medicina…
Sempre lei, la laureanda in medicina, un giorno scoprii che “lavava” il bagno (sanitari compresi) con lo straccio che utilizzavamo per lavare il pavimento… Ci mancò davvero poco che le strappassi tutti i capelli che aveva in testa, a quella latrina!

Sempre per il motivo su detto, ossia mancata collaborazione alle spese della casa, ho deciso, illo tempore, di “nascondere” anche la carta igienica visto che da sola la comperavo. Risultato? Non ve lo potete immaginare:
Ho trovato un foglio di giornale nel WC… Ve lo giuro: ho trovato il City nel WC, a rischio e pericolo anche di intasare le condutture dell’intero condominio… Il City nel WC. L’avreste immaginato? Nel 2000 pulirsi il culo in casa con un foglio di giornale… Cose da pazzi.

Ma posso assicurarvi che Il City non è l’unica cosa che ho incontrato di strano nel WC… un giorno ci ho trovato una mela… Una mela, sì! Intera, con la buccia, lì, nella tazza.  Inutile dire che chi ha dovuto raccoglierla con i guanti sono stata io stessa, per il semplice motivo che il bagno mi serviva urgentemente. Altrettanto superfluo dire che l’autrice del misfatto non è mai venuta a galla, nonostante il suo evidente essere una stronza.

L’altro piano su cui un grosso punto interrogativo si innalza è il piano comportamentale.
A parte l’occasione in cui rincasai una sera con un tipo, trovando le mie coinquiline a mangiare in cucina al buio. AL BUIO! 😕 E’ vero, arrivava la luce dal corridoio… ma sempre al buio erano, maggiormente degna di nota è, però, quella volta in cui (a distanza di qualche giorno dall’episodio della cena al buio) beccai una di loro a studiare, STU-DIA-RE, in camera, di sera, al buio, piegata sui libri, sforzandosi di leggere con l’aiuto della luce dei lampioni della strada che filtrava dalla persiana chiusa, CHIUSA! E’ normale? voi avete avuto mai esperienze simili? Io se ci penso l’istinto che ho è di prendere la rincorsa e fiondarmi contro lo spigolo più duro della casa.

A proposito di sera, di cucina e stranezze “al buio”, vi segnale quest’ultimo (per ora) episodio accaduto alle 3 di notte. Mi alzo per prendere un bicchiere d’acqua, sorprendo due coinquiline in cucina indaffarate nel compilare dei moduli. Spontanea la domanda “che fate?” loro: “è la domanda per il concorso X…”, io: “ah! e dove si trovano i moduli?” loro: “In internet, ma non fai più in tempo!”.
E’ certo… perché i bandi di solito si chiudono alle 8 del mattino, anzi no, all’alba, per cui o la compilavo alle tre di notte oppure nulla! E sopratutto bisogna tenerle nascoste le notizie dei concorsi pubblici, perché una persona in più sulle 30000 che concorrono per 3 posti, si, è davvero un problema.

Avete capito perché voglio andare a vivere da sola? 😦

In giro per il Web, Leggendo il Giornale..., Oscenità, Politica, Rabbia, Religione

Bigotti o eterni lecchini della Santa Sede?

Riporto un articolo pubblicato su “Italia dall’Estero”

Il secondo canale della televisione pubblica italiana, RAI2, ha trasmesso lo scorso lunedì una versione censurata del film Brokeback Mountain. La storia d’amore tra i due cowboy è stata mandata in onda alle 22:45 anziché alle 21:00 perché si tratta di un film adatto ad un pubblico di maggiori di 14 anni, però è stata trasmessa una versione che tagliava le scene più esplicite. Tra queste, è stata eliminata la sequenza dell’incontro sessuale nella tenda da campeggio. “Vedere il film con quei tagli è come vedere la Gioconda senza la testa”, ha detto Luxuria, la transessuale più famosa d’Italia ed icona del movimento gay.

Le associazioni di omosessuali hanno denunciato la censura in “stile oscurantista anni cinquanta” ed hanno reclamato responsabilità alla RAI, chiedendo che si dissolva il clima di “omofobia crescente”. RAI 2, controllata politicamente dalla Lega Nord, ha spiegato in una nota che si è trattato di un “errore” poiché aveva incaricato alla casa distributrice una copia con visto censura che fosse adatta a tutti i tipi di pubblico “per una eventuale trasmissione senza restrizioni di orario”.

La RAI riconosce di non avere verificato la versione trasmessa in antenna ed ha pensato “che fosse l’originale”. Il direttore di RAI 2, Antonio Marano, si è impegnato a ritrasmettere il film senza tagli. La pellicola ha ricevuto il Leone d’Oro al Festival di Venezia 2005, tre premi Oscar e quattro Golden Globe.

Persino il centro destra ha reagito. Benedetto della Vedova, deputato del Popolo della Libertà, non capisce perché la RAI censuri scene analoghe a quelle che contengono la maggior parte dei film trasmessi nella stessa fascia oraria. “Se la censura si applica non per il contenuto duro delle scene ma per la naturalezza omosessuale della relazione, considerata pornografia di per sé, si passa dal grottesco all’accanimento discriminante”.

La associazione dei consumatori ADUC ha chiesto ai cittadini “indignati” di non pagare il canone RAI, la tassa di 106 euro che spetta ai proprietari di un apparecchio televisivo.

Fonte: http://italiadallestero.info/archives/2365

Meno male che quella sera mi sono addormentata così non ho avuto la possibilità di vedere il film mutilato… Aspetto la prossima proiezione, magari in prima serata che tanto di film con il bollinno rosso ne stanno a bizzeffe alle 21:30!
Comunque… a proposito di tagli… copia e incolla…

Oscenità, Politica, Rabbia

Ministro? No grazie!

Ricordo che durante l’esame di Diritto Costituzionale, il mio stimato prof. Luigi Volpe esordiva chiedendo che lavoro avessimo voluto fare da grandi. Io all’epoca risposi Ministro della Pubblica Istruzione, in alternativa il Magistrato!

Con questo sogno nel cassetto, spesso a chi mi chiedeva (probabilmente perché ipovedente) “Perché non fai il provino per il Grande Fratello… perché non fai il provino per Pantene… perché non sculetti lì, perchè non sculetti là…” ho sempre risposto: “Non è la mia massima aspirazione! E poi non vorrei compromettere il mio futuro posto in magistratura o al Ministero!”

Oggi ho capito che ho sbagliato tutto, per lo meno ho intrapreso una strada che non mi porterà certo a nessun ministero. Guarda qua cosa bisogna avere nel curriculum per poter aspirare ad un dicastero. Certo, a saperlo prima avrei condotto una vita meno “morigerata” e con più “meriti politici”.

P.S.:
La cosa comica è che se provate a visitare il sito della Ministressa troverete un sacco di belle foto, ovviemente di lei rigorosamente vestita… troverete il sunto della sua vita dove però non si menzionano calendari, apparizioni di culo e vulva in diretta nazionale. Mi chiedo se la signora ministressa si vergognerà mica del passato da soubrette? Lo riterrà mica poco consono al ruolo che svolge? O forse non se lo aspettava nemmeno che lei un domani avesse fatto qualcosa d’altro che la mostra cosce in TV?

Non parlo per invidia, levatevelo dalla testa… Voglio dire, io in Tribunale rappresento (in un modo o nell’altro) lo Stato, mi si chiede di avere sempre un atteggiamento consono, in udienza come per strada, devo essere credibile, non devo essere motivo di discredito per l’Ufficio che rappresento… Io… comune villana cittadina finita a far pratica all’Avvocatura dello Stato. E i Ministri che ci ritroviamo? Dove sono il decoro e l’onorabilità, la professionalità di questa gente? Questa gente ci rappresenta… e va bene che oggi vogliono diventare tutte veline e letterine, però… A sto punto meglio Cicciolina, almeno non rinnegava quello che era (stata).

Oscenità

Questa ve la devo proprio dire

Ogni tanto arriva qui gente cercando le cose più disparate, dagli scarponcini da cantiere alle candid camera con brasiliane…

Almeno un quinto delle visite inviatemi da Google è a sfondo erotico-sessuale, presto su queste pagine la mia nuova lista refers. Ma stamattina il top del top (fin’ora):

Termini ricercati: “autoerotismo con sbattitore” 😯

“Per la miseria!!!!” Mi sono detta!

Ben ricordando comunque in quale post abbia nominato gli sbattitori e in quale l’autoerotismo, ho ugualmente digitato le chiavi di ricerca su Google per sapere in mezzo a quali zozzerie il mio blog si posizionasse e sopratutto per rendermi conto di quanto questa macabra pratica erotica fosse diffusa.

Il risulato? Guardate voi stessi:

ricerca google

Ecco qua… non solo il mio blog è al primo posto, ma è l’unico risultato che abbia un’attinenza (rectius: una parvenza di attinenza) con quello che presumibilmente l’utente cercava da Google (tanto più che il primo termine visualizzato è: Oscenità!).

Che vergogna! 😥

Oscenità

Chiudere in bellezza si può…

Ma anche no!

 

“Schifosi… Siete degli schifosi! Io vi rovinooo!” 😈