Leggendo il Giornale..., Politica

Non so voi, ma…

Io stamattina ho provato un forte senso di INgiustizia.
Naturalmente mi riferisco alla “notizia del secolo”, la cattura, mi correggo, l’uccisione di Bin Laden.
Da persona che ripudia la guerra e la pena di morte, da persona che non ritiene giusta né giustificabile l’ingerenza di uno Stato nelle decisioni di un’altro Stato, non sono proprio annoverabile tra gli USA-Fan.
Certo, non prendo le parti del terrorismo, ma non riesco a dire giustizia è fatta di fronte ad una risposta violenta ad un gesto violento, per quanto di terrore.
Per lo stesso motivo non reggevo la vista di una così palese violazione della dignità dell’uomo Saddam Hussein mostrato in mutande in mondo visione e trattato come una scimmia dello zoo.
Non si tratta di uomini dalla coscienza immacolata, d’accordo, ma … giustizia non è fatta, a mio modesto avviso.
Avrei compreso (forse) una condanna a morte dopo un processo, ma un’esecuzione…
Giustizia non è fatta, vendetta forse o ritorsione.
E adesso a cosa stiamo dando avvio? Ad una faida? Ad un rincorrersi di risposte violente ad ulteriori rispose violente? Cosa ci aspetta? Di quale altro evento ancora una volta non capiremo la gravità, quale altra azione ingiustificata riterremmo “normale e legittima”?
Ripeto: non prendo le parti di chi ha deciso di schiantarsi contro le Twin Towers dieci anni fa, ma stamattina non è stata una bella sensazione quella che ho provato alla notizia della cattura, ehm, mi correggo nuovamente, dell’esecuzione di Bin Laden.
Non sarò nè cristiana nè credente, ma per me la morte di un uomo per mano di un altro uomo o peggio di uno Stato (che si proclama più civile degli altri) non è mai una bella notizia, al di là di ciò che ha portato a premere il grilletto.

Annunci
Oscenità, Politica

No comment

Non potevo dirlo meglio.
E quanto materiale per una enciclopedia di volgarità e vergogne.
In giro per il Web, Politica, Rabbia

Quello che i Tg non dicono

Mi sono sempre chiesta se non ci fossero in giro blog su L’Aquila post-terremoto. Cercando su Google non mi apparivano… ho cercato sul motore di ricerca interno di WP e finalmente qualcosa affiora. Visto che i Tg non parlano chiaro almeno cerchiamo di sapere cosa accade da chi in quelle macerie ci vive.

….. voi fate girare  (MedioEvo) di Dario Sardella, da FaceBook , 30 giugno Ieri mi ha telefonato l’impiegata… di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno, causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quin … Read More

via Verso L’Aquila

Politica, Rabbia, Religione

…eterni lecchini

Un recente atto di indirizzo del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali rivolto alle regioni (che riprende alcuni pareri del Comitato Nazionale di Bioetica e l’art. 25 della Convenzione Onu dei diritti delle persone disabili) stabilisce che interrompere idratazione e alimentazione artificiale per le persone in stato vegetativo nelle strutture sanitarie – sia pubbliche che private – è illegale.
Il ministro Sacconi, firmando tale atto, ha intenzione di impedire che si trovi una clinica per sospendere alimentazione ed idratazione per Eluana Englaro, dopo che recenti sentenze avevano ammesso tale possibilità.Fonte: http://www.uaar.it/news/2008/12/16/caso-englaro-vietata-sospensione-delle-cure-nelle-strutture-sanitarie/

Questo governo continua a credere che il potere legislativo sia nelle mani dei Ministri e del loro Presidente del Consiglio… Tanto e tale è il potere che credono di avere che addirittura ora non si sfornano più decreti,  si limitano a “dettar legge” con dei meri “atti di indirizzo”, che sono nell’ultimo gradino della scala legislativa, sono qualificati come “prassi”, non come legge o regolamento.

Ma chi se ne importa… il loro stile è da sempre quello della legge ad personam , questa volta la persona è Eluana Englaro che “non deve morire”, deve continuare a “non vivere” perché l’eutanasia è peccato, perché la Chiesa non è d’accordo, perché Eluana è stata condannata a morte dalla Cassazione ed invece è più giusto tenerla in non-vita, così come lei non voleva, così come la sua famiglia non vorrebbe.

Grazie Ministro… ed io che ogni giorno in Tribunale difendo le porcate del tuo Ministero.

In giro per il Web, Leggendo il Giornale..., Oscenità, Politica, Rabbia, Religione

Bigotti o eterni lecchini della Santa Sede?

Riporto un articolo pubblicato su “Italia dall’Estero”

Il secondo canale della televisione pubblica italiana, RAI2, ha trasmesso lo scorso lunedì una versione censurata del film Brokeback Mountain. La storia d’amore tra i due cowboy è stata mandata in onda alle 22:45 anziché alle 21:00 perché si tratta di un film adatto ad un pubblico di maggiori di 14 anni, però è stata trasmessa una versione che tagliava le scene più esplicite. Tra queste, è stata eliminata la sequenza dell’incontro sessuale nella tenda da campeggio. “Vedere il film con quei tagli è come vedere la Gioconda senza la testa”, ha detto Luxuria, la transessuale più famosa d’Italia ed icona del movimento gay.

Le associazioni di omosessuali hanno denunciato la censura in “stile oscurantista anni cinquanta” ed hanno reclamato responsabilità alla RAI, chiedendo che si dissolva il clima di “omofobia crescente”. RAI 2, controllata politicamente dalla Lega Nord, ha spiegato in una nota che si è trattato di un “errore” poiché aveva incaricato alla casa distributrice una copia con visto censura che fosse adatta a tutti i tipi di pubblico “per una eventuale trasmissione senza restrizioni di orario”.

La RAI riconosce di non avere verificato la versione trasmessa in antenna ed ha pensato “che fosse l’originale”. Il direttore di RAI 2, Antonio Marano, si è impegnato a ritrasmettere il film senza tagli. La pellicola ha ricevuto il Leone d’Oro al Festival di Venezia 2005, tre premi Oscar e quattro Golden Globe.

Persino il centro destra ha reagito. Benedetto della Vedova, deputato del Popolo della Libertà, non capisce perché la RAI censuri scene analoghe a quelle che contengono la maggior parte dei film trasmessi nella stessa fascia oraria. “Se la censura si applica non per il contenuto duro delle scene ma per la naturalezza omosessuale della relazione, considerata pornografia di per sé, si passa dal grottesco all’accanimento discriminante”.

La associazione dei consumatori ADUC ha chiesto ai cittadini “indignati” di non pagare il canone RAI, la tassa di 106 euro che spetta ai proprietari di un apparecchio televisivo.

Fonte: http://italiadallestero.info/archives/2365

Meno male che quella sera mi sono addormentata così non ho avuto la possibilità di vedere il film mutilato… Aspetto la prossima proiezione, magari in prima serata che tanto di film con il bollinno rosso ne stanno a bizzeffe alle 21:30!
Comunque… a proposito di tagli… copia e incolla…

Politica

Lodo Consolo: profezia o semplice prevedibilità?

In un post precedente sul Lodo Alfano esponendo le mie considerazioni scrissi:

Forse sarà utile (magari!) una piccola riflessione, che mi viene dal cuore, visto che il semplice citare l’art. 3 della nostra Cosituzione, in cui è sancito l’inviolabile principio di eguaglianza formale e sostanziale, non è sufficiente a convincere i sostenitori del Lodo Alfano della sua incostituzionalità, perché si obietta che come è ingiusto trattare diversamente situazioni uguali, altrettanto ingiusto è trattare ugualmente situazioni diverse. E le quattro più alte ceriche dello Stato costituiranno pure una situzione “diversa” (o “più uguale delle altre”, per dirla alla Orwell).

Ok…

Però… questi quattro signori e i ministri che li accompagnano (perché sfido io a non fare il passo successivo ed estendere quest’ennesima porcata anche a loro) sono presi in considerazione nella Costituzione, per tenerli al riparo di azioni giudiziarie che sanno (realmente) di “persecuzione politica”, limitatamente alle ipotesi in cui commettano (eventuali) reati nell’esercizio delle loro funzioni, fuori da queste ipotesi sono comunissimi cittadini.

Ecco soffermiamoci un attimo sulle parole che ho evidenziato in Blu, e trasferiamoci sul Blog di Travaglio dove trovate l’articolo del 27 settembre 2008, intitolato Autorizzazione a delinquere, dove potrete leggere:

Il Lodo Alfano ha figliato un pargoletto. Si chiama Lodo Consolo, con l’accento sulla prima “o”, dal nome del senatore avvocato di An, e mira a proteggere non solo le quattro alte cariche dello Stato, ma anche i ministri. I quali potranno delinquere a piacimento,anche quando i loro delitti non c’entrano nulla con le funzioni ministeriali.

Sarò io veggente o le porcate di questo governo sono ormai prevedibilissime, tanto da rischiare di divenire normali????

Mi viene il vomito.