Caro Diario

Il treno e le coincidenze

Capita rare volte che, dovendo prendere il treno, la carrozza in cui si trova il tuo posto si fermi proprio davanti a te! Ancora più raramente capita che si fermi davanti a te in corrispondenza della porticina di ingresso.

La legge di Murphy però è sempre in agguato, quindi mentre tu raccogli il tuo bagaglio è altamente probabile che si posizioni davanti a te (e si fermi) il furgoncino porta bagagli. Borbottando allora ti avvii verso l’altra porta, quella lontana, e sempre per la legge di Murphy il tuo posto è dall’altra parte del vagone.

Ma… se non ci fosse stato quel furgoncino, se il mio posto non fosse stato dal “lato sbagliato”, se non avessi dovuto percorrere tutto il vagone, non avrei incontrato la persona al cui cospetto speravo di potermi ritrovare. Coincidenze della vita!

Poche volte si ha la possibilità di giocarsi una seconda chance, io me la sono giocata su quel treno per Roma, e forse, forse, la sorte o la vita mi hanno passato delle buone carte da giocare.

Forse… Wish me good luck! Occhiolino

Dato che oggi è venerdì 17, e dato che alle Conicidenze ferroviarie il sommo poeta maledetto,, Mino Pausa (all’anagrafe Emilio Solfrizzi) ha dedicato una delle sue liriche più riuscite, vi lascio proprio con i suoi versi.

Dall’ultima raccolta:
“Urna e Diurna”

Lirica:
“Ti rimborsarono il biglietto 
(Coincidenze ferroviarie)”

Quella bomba viaggiava
proprio sul tuo treno
proprio sul tuo vagone
proprio nel tuo scompartimento
proprio sotto…il tuo sedile.

Mino Pausa

Altre poesie del sommo poeta qui.

La prima apparizione di Mino invece eccola qua

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Cinema e Film, Nostalgia

Tutti Pazzi per Emilio Solfrizzi

Facile ora dire  “Mi piace Emilio Solfrizzi!”.

Facile ora dire “Oh però, il tipo che c’è ora a Love Bugs con Giorgia Surina, è bravo…”.

Qualcuno forse lo ricorda nei panni dell’avv. Guerrieri o nei panni del maestro delle elementari, o ancora tra i “Selvaggi” naufragati su un’isola deserta un decennio fa…
I più attenti ricorderanno le prime sue apparizioni su Canale 5, accanto ad Antonio Stornaiolo, alias Toti & Tata, come inviati dalla Puglia di Striscia la Notizia.

Solo i pugliesi o chi si è trovato per qualche mese in Puglia, o chi frequenta Puglia Channell sul satellite può sapere quale è in realtà il vero potenziale comico di quest’uomo.

Solo chi l’ha visto nei panni di Pier della Bier, di Chiavik, di Mino Pausa, di Piero Scamarcio (l’unico, il vero, il solo, grande Scamarcio) di Sciro Sciuffino… e chi più ne ha più ne metta, conosce la vera essenza di Emilio e pensa che potrebbe fare molto di più che l’attore di fiction, pensa che potrebbe approdare a Zelig come già ci è aprodato Gianni Ciardo. Solo chi conosce i trascorsi del caro Emilio come me, durante le scene serie dei suoi film, quando gli tocca piangere, sicuramente scoppia a ridere, perché piangere proprio non gli riesce, perché la faccia che fa quando si dispera in una scena seria è la stessa che farebbe quando deve far ridere!

La serie “Tutti Pazzi per Amore” in onda la domenica sera su Rai1 è gradevole… confesso che la seguo perché c’è Emilio, ma tutto sommato è fatta benino. Ah, oltre ad Emilio, ovviamente degno di nota è lo stimatissimo Neri Marcorè che tiene vive larghe parti del film. Carine anche le “parentesi” con Carla Signoris, la moglie di Maurizio Crozza, che conduce un finto talk show di psicologia in cui si psicanalizzano alcune scene del film. Meno divertenti (talvolta) gli intramezzi musicali, ma in fondo chi di noi non ha sognato ad occhi aperti di essere in un musical quando è innamorato??? Nonostante alcune pecche ed alcune noiosità gli autori di “Tutti Pazzi…” sapientemente sanno far accadere l’unica cosa un po’ più interessante proprio alla fine della puntata, di modo che la domenica successiva ci si ritrova a voler sapere “Emilio come la prenderà?”.

Nell’attesa della prossima puntata, andate su YouTube e cercate Emilio Solfrizzi, o Toti&Tata, e ne vedrete delle belle! Oppure leggete le poesie di Mino Pausa pubblicate su questo blog qui.

Qui sotto Emilio nei panni (rigorosamente di Acetato!) del mitico Piero Scamarcio. Che uomo, che uoooomoooooooo!

Niente di che

Poesie maledette.

Ho aggiunto una nuova pagina nella sezione “Parole in Prestito”.

Questa volta le parole le ho rubate al grande Emilio Solfrizzi, nelle vesti di Mino Pausa.

Per chi (necessariamente non pugliese) non avesse idea del personaggio al quale mi sto riferendo, un piccolo aiutino da You Tube!