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Ciao ciao Olympia

Adoro le olimpiadi. Lo sport lo vivo come la musica: lo seguo ma non lo pratico! Ma come la musica mi emoziona parecchio, anche quando in pista non c’è un connazionale.
Sono poche le specialità che non seguo quando in TV si riunisce la comunità di Olympia (che bella eredità ci ha lasciato la nostra bella Grecia), mi piazzo lì davanti alla TV e seguo (quasi) tutto!

Certo quest’anno i giudici e gli arbitri non sono sembrati del tutto lucidi, per lo meno non tutti. Resta l’amarezza di troppi quarti posti, di troppe medaglie sfumate o peggio sottratteci. Gli sport a squadre hanno un po’ deluso da ultimo la pallavolo maschile… ennesimo quarto posto, e peccato anche per la medaglia di legno del K4 e del nostro portabandiera, per la staffetta nel nuoto… Ma non ci sono parole per quelle le medaglie letteralmente “rubateci” nella ginnastica, dalla ritmica a squadre, alla sbarra di Cassina passando per gli anelli di Coppolino. Che orrore. E sempre a proposito di ginnastica, non solo ormai la Russia vince praticamente a tavolino, ma ha in un certo senso cercato di boicottarci sin dall’inizio. La sarta che la federazione aveva commissionato per cucire i costumi delle atlete era Russa. Pochi giorni prima dell’inizio delle Olimpiadi la gentile signora ha rispedito indietro le stoffe dicendo che le avevano vietato di ultimare il lavoro… già chissà chi le aveva posto il veto su quel lavoro.

Ma lasciamoci alle spalle le amarezze e gioiamo dei 28 successi ottenuti.
Io quest’anno sono stata particolarmente coinvolta dagli sport di combattimento, dalle arti marziali al grandissimo pugilato italiano che ci ha regalato tre medaglie, una per ogni tipo, una per ogni categoria. Un traguardo davvero meritato da questi bei ragazzi che impiegheranno il premio per finire di pagare il mutuo, e una bella soddisfazione per Damiani, il loro simpaticisimo allenatore. Era davvero uno spasso sentire come incitava i suoi beneamini tra un round e l’altro: “Come un cobra, devi essere un cobra!… Lui deve avere paura quando si avvicina a te, non deve fare un passo!…”. Un applauso oltre che a Picardi, Russo e Cammarelle va anche ad Minguzzi oro nella lotta greco-romana, e all’argento nel taekewondo (peraltro combattendo la finale con un mostro sacro della specialità) Sarmiento.

E ovviamente un applauso a tutti i nostri medagliati, e al nostro nono posto nel medagliere.

Minguzzipicardi_damiani cammarelle

Ah… e ovviamente un applauso triplo a Bolt e alla sua Jamaica (Phelps è altrettanto un campione, ed io adoro il nuoto, ma non ha la stessa verve!) che ha battuto tre record del mondo di cui uno controvento e rallentando pure! Che uomo! Che mito!

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Ermafrodita alle Olimpiadi

Sarà contento Benny 4×4 del nostro attuale bottino olimpico: 6 6 6 !!! (6 ori 6 bronzi e 6 argenti).

Comunque… in questi giorni ho pensato parecchio alla Judoca brasiliana che ha fatto fuori la nostra Lucia Morico nella categoria -78Kg, l’ho pensata parecchio perché non mi capacitavo del fatto che fosse una donna. Capisco che la maggior parte delle atlete perda molta femminilità a tutto capito dei muscoli, ma questa signori era un uomo bello e buono!

Voglio dire… si sa che in Brasile sono tutti o calciatori o trans… La sig.(ra) Edinanci da Silva non è di certo un calciatore…

Gira e rigira ho scoperto che non è un trans ma non è nemmeno precisamente una donna: è ermafrodita! Pare si sia operata nel 1996 non lo ha mai nascosto ma non è nemmeno fiera di parlarne.

Per chi non avesse avuto occasione di vederla ecco la foto.

edinanci da silva