Caro Diario

Il treno e le coincidenze

Capita rare volte che, dovendo prendere il treno, la carrozza in cui si trova il tuo posto si fermi proprio davanti a te! Ancora più raramente capita che si fermi davanti a te in corrispondenza della porticina di ingresso.

La legge di Murphy però è sempre in agguato, quindi mentre tu raccogli il tuo bagaglio è altamente probabile che si posizioni davanti a te (e si fermi) il furgoncino porta bagagli. Borbottando allora ti avvii verso l’altra porta, quella lontana, e sempre per la legge di Murphy il tuo posto è dall’altra parte del vagone.

Ma… se non ci fosse stato quel furgoncino, se il mio posto non fosse stato dal “lato sbagliato”, se non avessi dovuto percorrere tutto il vagone, non avrei incontrato la persona al cui cospetto speravo di potermi ritrovare. Coincidenze della vita!

Poche volte si ha la possibilità di giocarsi una seconda chance, io me la sono giocata su quel treno per Roma, e forse, forse, la sorte o la vita mi hanno passato delle buone carte da giocare.

Forse… Wish me good luck! Occhiolino

Dato che oggi è venerdì 17, e dato che alle Conicidenze ferroviarie il sommo poeta maledetto,, Mino Pausa (all’anagrafe Emilio Solfrizzi) ha dedicato una delle sue liriche più riuscite, vi lascio proprio con i suoi versi.

Dall’ultima raccolta:
“Urna e Diurna”

Lirica:
“Ti rimborsarono il biglietto 
(Coincidenze ferroviarie)”

Quella bomba viaggiava
proprio sul tuo treno
proprio sul tuo vagone
proprio nel tuo scompartimento
proprio sotto…il tuo sedile.

Mino Pausa

Altre poesie del sommo poeta qui.

La prima apparizione di Mino invece eccola qua

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Niente di che

Poesie maledette.

Ho aggiunto una nuova pagina nella sezione “Parole in Prestito”.

Questa volta le parole le ho rubate al grande Emilio Solfrizzi, nelle vesti di Mino Pausa.

Per chi (necessariamente non pugliese) non avesse idea del personaggio al quale mi sto riferendo, un piccolo aiutino da You Tube!