Caro Diario

Pilates è per sempre!

Esattamente un anno fa mi aggiravo per le palestre del centro di Bari per informarmi su quali corsi fosse possibile frequentare nella pausa pranzo.

Decisi di “ripiegare” sulla disciplina che mi entusiasmava meno delle altre, ma che mi avrebbe risparmiato di portarmi dietro un borsone megagalattico in treno, e che non mi avrebbe costretta a lavarmi ogni volta i capelli (e quindi rientrare prima in studio): Pilates.

Non la conoscevo come disciplina. Sapevo che era stata inventata da un certo Joseph Pilates (le cui foto non mi hanno mai ispirato simpatia), sapevo che alcune star la praticavano, ma mi è sempre sembrata anonima e poco adatta a me, che preferisco “stremarmi” e sentirmi felicemente stanca dopo un allenamento.

Già perché a vedere dall’esterno chi fa Pilates si pensa che non stia facendo fatica (livelli base) oppure che si stia allenando per un numero da circo (livelli avanzati), finendo con il preferire altro.

Ma mi sbagliavo e di brutto!

Giorno dopo giorno, lezione dopo lezione, ho visto sul mio corpo e sulla mia postura i miglioramenti rimproverandomi di non aver concesso prima una chance a questa disciplina. Muscoli tonificati, articolazioni sciolte, colonna vertebrale risanata, consapevolezza dei propri movimenti anche fuori dalla sala d’allenamento… Infine, ma non meno importante, è necessaria una concentrazione costante ed un controllo totale del proprio corpo, che si acquisisce e si migliora giorno dopo giorno.
La cosa è estremamente positiva perché in quell’ora di allenamento vi dedicherete solo a voi e al vostro benessere. Ogni piccolo pensiero che vi dovesse far distrarre dall’esercizio vi porterà a sbagliarlo.
Siete costretti a staccare davvero la spina da tutto e da tutti. Solo voi e la voce della vostra istruttrice/istruttore. Solo voi e i vostri muscoli che diventano ogni giorno più forti, e voi con loro.
Nessun sacco da prendere a pugni e su cui riversare la vostra rabbia, niente cloro che vi rende stopposi i capelli, niente cicce ballonzolanti su e giù da uno step, o urla assatanate della zumba.

Voi, la voce guida, musica leggera, la vostra forza di volontà, la vostra mente ed il vostro corpo.

Per cui eccomi qui, per la prima volta nella mia vita a iscrivermi per il secondo anno consecutivo, nella stessa palestra (Wake Up), allo stesso corso, perché Pilates è per sempre, ed io ho avuto anche la fortuna di incontrare una delle migliori istruttrici in assoluto: Marianna! Grazie!

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